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Tra presente e futuro: Monchi incontra Pallotta a Londra

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Nella giornata odierna, a Londra, avverrà l’importante incontro tra l’attuale direttore sportivo Monchi e il presidente della Roma James Pallotta. I punti centrali di dibattito riguarderanno il periodo poco prospero della squadra giallorossa, estromessa troppo facilmente dalla corsa alla coppa Italia e ormai lontana 12 punti dal Napoli capolista in serie A, ma anche e soprattutto il mercato invernale di riparazione.
Sia Pallotta, sia il DS, vogliono venire a capo di una situazione fino a poco fa inimmaginabile, cercando di capire quali siano stati i fattori negativi che hanno determinato la caduta verticale degli uomini allenati da mister Di Francesco. I capri espiatori verranno identificati in tutti quei calciatori che non verranno riconosciuti come determinati alla causa Roma, cercando soluzioni tampone prima di venire allontanati al termine della stagione.

Altro tema scottante sarà quello inerente al calciomercato. Nelle ultime ore sono molti i nomi accostati alla società di Trigoria, ma Monchi potrà investire realmente solo in caso di cessione di uno degli attuali calciatori, potendo così regalare a tifosi e allenatore un nuovo innesto.
Il ruolo più interessato è quello del terzino destro: Rick Karsdorp sarà fermo ai box sino al termine della stagione, Bruno Peres sembrerebbe ormai in procinto di abbandonare la Capitale e Alessandro Florenzi, il factotum dello scacchiere romanista, ha bisogno quantomeno di un compagno di reparto per poter tirare un po’ il fiato, o per permettere a Di Francesco di poterlo impiegare come esterno alto d’attacco rinunciando ad un acquisto anche in quel ruolo.

Le piste attualmente più calde portano agli identikit di Matteo Darmian e Juan Francisco Torres, ai più conosciuto semplicemente come Juanfran. Il primo, al momento in forza al Manchester United di Josè Mourinho, non ha trovato troppo spazio nei red devils inglesi, prendendo seriamente in considerazione la possibilità di un trasferimento. Il secondo, invece, andrà in scadenza di contratto con l’Atletico di Madrid il prossimo giugno e potrebbe abbandonare la Spagna per la prima volta in carriera. Entrambe le strade sono percorribili, ma qualsiasi trattativa verrà veramente intavolata solo in caso di una cessione che faccia spazio al futuro possibile innesto.

Massimiliano Sciarra

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