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Trasferta impegnativa per la Roma di Fonseca, ad attenderla c’è un ostico Bologna

Roma – Domani ore 15 prima trasferta stagionale per la Roma di Fonseca, se si esclude il derby, giocato formalmente in casa della Lazio. Due pareggi e due vittorie in questo inizio di stagione per la squadra giallorossa, con tanti goal segnati e qualcuno di troppo subito, sarà quindi una prova impegnativa, contro una squadra in salute che in questo inizio di campionato ha saputo tirare fuori il meglio di sé, compiendo ad esempio una grande rimonta lo scorso weekend in casa del Brescia, dove dal perdere 3-1 è riuscita a vincere 3-4, e collezionando sette punti su nove in campionato. Una squadra, quella felsinea, che negli ultimi mesi ha saputo fare gruppo ed è riuscita a trovare nuovi grandi stimoli per dare il meglio in campo, in onore del proprio mister Sinisa Mihajlovic, colpito da un brutto male e a cui vanno i nostri auguri di pronta guarigione.

In conferenza stampa mister Fonseca ha fatto sapere che in mediana agiranno Cristante e Veretout, mentre sarà ancora assente Smalling, sulla via del recupero per mercoledì e che sarà probabilmente sostituito da uno tra Fazio e Jesus, con Gianluca Mancini come compagno di reparto. Non si esclude il turno di riposo anche per Kolarov, con l’allenatore giallorosso che valuterà se inserire o meno Spinazzola al posto del serbo. Sulla trequarti dovrebbe agire Lorenzo Pellegrini, in grande forma in questo inizio di stagione, con Zaniolo largo a destra e Mkhitaryan, che dovrebbe rientrare dal primo minuto dopo la panchina di giovedì, largo a sinistra. Unica punta dovrebbe essere ancora Edin Dzeko. Sarà quindi un 4-2-3-1 così formato: Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

In casa Bologna pochi dubbi di formazione, si va verso la conferma del 4-2-3-1 con l’ex Skorupski in porta, difesa a quattro con Tomiyasu e Dijks esterni e Bani al fianco di Denswil al centro, mediana composta da Dzemaili e Medel, trequarti con il trio Orsolini, Soriano e Sansone alle spalle dell’unica punta Palacio. In ballottaggio Mbaye e Poli con Tomiyasu e Dzemaili, ma quest’ultimi sembrano essere in vantaggio.

Andrea Trupiano