Troppa Juve, Roma spazzata via: le bianconere si impongono 4-0

Roma – Finisce con lo stesso punteggio di un anno fa la gara del Tre Fontane tra Roma e Juve. Il risultato al 90esimo recita 0-4 per le ragazze di Rita Guarino che passaggiano su quelle di Betty Bavagnoli e si riprendono la vetta della classifica.

Terza sconfitta in 7 appuntamenti, seconda consecutiva. In classifica sono 7 i punti di ritardo dalla vetta

Troppa Juventus per la Roma, incapace di rispondere colpo su colpo alla corazzata bianconera che l’affonda con un’altra prestazione degna di nota. Il gol di Maria Alves nel primo tempo e le tre reti messe a referto nella ripresa da Girelli, Rosucci e Caruso sentenziano la seconda sconfitta consecutiva per le Capitoline, terza in sette partite. Così come sette sono i punti di ritardo dalla capolista, cinque dal secondo posto occupato dal Milan e quattro dalla Fiorentina terza. Alle spalle incombono l’Inter a -1, oltre all’accoppiata Florentia ed Empoli appaiate a -2.

Erzen, Pettenuzzo e Bonfantini in panca. Al loro posto Soffia, Di Criscio e Thomas

A sorpresa Bavagnoli lascia fuori Erzen e Pettenuzzo, al loro posto Soffia e Di Criscio. In avanti Thestrup preferita al centro su Thomas, con la francese spostata a destra a discapito di una Bonfantini ancora una volta relegata in panchina. Le scelte del tecnico romanista però non ripagano le aspettative, considerando che le ospiti hanno dettato i ritmi di gioco dal 1° all’ultimo minuto di recupero. A centrocampo Vecchia Signora ben più muscolare delle padrone di casa e, come da pronostico, è quella porzione di campo a fare la differenza sostanziale tra i due collettivi.

Maria Alves trova il jolly con un tiro-cross insidioso. Troppo molle la reazione della Roma per arrivare al pari

Alla mezz’ora Juve in vantaggio con un pizzico di fortuna, ma meritatamente per quanto fatto vedere fino a quel momento. Il ‘gollonzo’ lo trova Maria Alves con un tiro cross velenoso che sorprende Ceasar e rompe gli equilibri.
La reazione della Roma allo svantaggio sta tutto in sparute ripartenze sull’asse Thomas-Serturini, ma i tentativi di conclusione sono troppo velleitari per spaventare Giuliani. Prima del duplice fischio del direttore di gara c’è tempo per un altro affondo insidioso delle bianconere, vicine al raddoppio con Cernoia ma stoppata da Ceasar in due tempi.

Ripresa perfetta per le ospiti. Girelli sale a quota 8 centri, eurogol di Rosucci e papera di Ceasar per il poker juve

Nella ripresa ci si aspetta qualcosa in più dalla Roma, ma la Juventus è travolgente e sforna secondi 45 minuti ancora migliori rispetto ai primi. Il raddoppio è presto servito: Girelli timbra l’ottava volta in stagione raccogliendo un cross sul secondo palo con un colpo di testa letale. Virtualmente la gara si conclude col centro dell’attaccante italiana, ma la partita per le ospiti deve ancora dire tanto. C’è ancora tempo per la magia di Rosucci all’86esimo, con la palla a togliere le ragnatele da sotto l’incrocio dei pali di una Ceasar battuta per la terza volta. Nei minuti di recupero il poker è calato da Caruso, in questo caso Ceasar ha sul groppone un tiro non irresistibile.

Domenica ancora una gara in casa: al Tre Fontane arriva il Tavagnacco, i 3 punti sono obbligatori

La gara si conclude dunque con una severa lezione di gioco e di punteggio da parte della Juventus alla Roma, risucchiata ancora un po’ più fuori dalla zona Champions. Ora risalire la china si fa dura, ma domenica subito l’occasione di riscattarsi tra le mura amiche, allorquando al Tre Fontane arriverà il Tavagnacco penultimo. Bonus finiti per le giallorosse, obbligate a vincere per non lasciare ulteriore terreno tra se e il terzetto di testa.

Juve attesa da un altro big match sabato 30: a Torino arriva la Fiorentina di Cincotta

Dall’altra parte una Juventus prepotentemente ancora in testa solitaria, capace di aggiudicarsi la sesta gara su sette incontri, facendo di un sol boccone una Roma triturata sotto ogni punto di vista. Guarino può essere soddisfatta delle sue ragazze e preparare al meglio il secondo big match consecutivo in programma sabato contro la Fiorentina.

Massimiliano Sciarra