Vendita a DiBenedetto: aumento di capitale a 50mln. 84 anni di storia e 23 presidenti

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    Per il processo di vendita della Roma, durato più di un anno il tormentone per la vendita della Roma, si è impegnata direttamente anche Unicredit, forte creditrice della famiglia Sensi. Oggi è finito, ma sono state scarse le immediate reazioni in Borsa al ‘closing’, con il titolo che si muove attorno sulla parità rispetto alla chiusura della seduta precedente. La firma di oggi e il resto era tutto previsto, ma era la fine del luglio 2010 quando la presidente della As Roma, Rosella Sensi, e UniCredit firmarono l’accordo per l’azzeramento del debito della controllante Italpetroli, che apriva alla vendita della società calcistica. La soluzione, dopo ‘rumors’ molto precedenti di un interessamento anche del finanziere George Soros, fu individuata nella cordata statunitense guidata da Tom DiBenedetto. Nei mesi delle trattative sono stati notevoli gli alti e bassi del titolo in Borsa, oscillazioni che hanno fatto anche accendere più di un ‘farò da parte della Consob. Ma da quando si è capito che la cordata Usa avrebbe acquisito davvero l’As Roma (per ora assieme a Unicredit, che detiene il 40% della ‘newcò che compra la società calcistica) in Piazza Affari la speculazione è subito finita. A metà aprile scorso il titolo della società calcistica crollò – dopo un massimo di 1,24 euro – da 1,16 a quota 0,73, con una perdita del 37% in sole tre sedute. Fino alla piena estate, con la società comunque molto attiva sul mercato calcistico, si è proseguito nelle trattative per definire i particolari della cessione definitiva, prevista per fine luglio e slittata fino a queste ore. Il ruolo del tessitore è sempre stato tenuto da Unicredit, anche nelle scorse settimane, quando il ‘closing’ è slittato di qualche giorno. Prima si sono infatti superate le «condizioni sospensive» all’apposizione delle ultime firme, con la concessione alla As Roma da Roma 2000 di un finanziamento di 10 milioni di euro, e di un altro da UniCredit di 30 milioni. Poi si sono dovute smentire le ipotesi di stampa di una perdita aggiuntiva di 17 milioni nel bilancio della Roma al 30 giugno scorso, che avrebbero fatto arrabbiare non poco gli americani. «I dati di pre-chiusura della situazione patrimoniale della As Roma risultano in linea con le previsioni e con i dati disponibili alla data di sottoscrizione del contratto preliminare di compravendita», assicurava a fine luglio la cedente Roma 2000, confermando quindi le ‘due diligencè sulle quali si è mossa la cordata acquirente. Poi, a inizio agosto, Thomas DiBenedetto e Unicredit hanno definito la documentazione contrattuale per modificare gli accordi sull’acquisto del 67% dell’As Roma. È stato tra l’altro previsto un aumento del piano di ricapitalizzazione del club giallorosso dai 35 milioni originariamente concordati sino a un massimo di 100 milioni di euro, da sottoscriversi in più tranche da DiBenedetto e Unicredit in maniera proporzionale alle rispettive quote. Un passaggio importante, che richiese un commento anche dall’amministratore delegato della banca. «I cambiamenti principali nell’accordo sulla AS Roma – ha spiegato Federico Ghizzoni – riguardano un aumento di capitale da 80 milioni di euro» che dovrebbe essere suddiviso in 50 milioni nel 2011, 20 nel 2012 e 10 milioni nel 2013. Era il 3 agosto scorso e anche il direttore operativo di Piazza Cordusio, Paolo Fiorentino, che del dossier si è occupato da sempre in prima persona, era intervenuto per dire che si lavorava «alla stabilità finanziaria» della squadra «che è una condizione per dare anche stabilità tecnica». Sicurezze che con questo ‘closing’ sono assicurate.

    Questa la lista dei presidenti della Roma nel corso dei suoi 84 anni di storia calcistica. Finora sono stati 22. Il 23/o sarà l’americano Thomas DiBenedetto, che nel consiglio d’amministrazione che si svolgerà ai primi di settembre verrà eletto a sostituire l’attuale presidente ad interim, il legale di Unicredit Roberto Cappelli. 1927 – 1928 ITALO FOSCHI 1928 – 1935 RENATO SACERDOTI 1935 – 1936 VITTORIO SCIALOJA 1936 – 1941 IGINO BETTI 1941 – 1944 EDGARDO BAZZINI: vince scudetto 1942 1944 – 1949 PIETRO BALDASSARRE 1949 – 1952 PIERCARLO RESTAGNO 1952 ROMOLO VASELLI (nove mesi) 1952 – 1958 RENATO SACERDOTI 1958 – 1962 ANACLETO GIANNI: Coppa delle Fiere 1961 1962 – 1965 FRANCESCO MARINI-DETTINA: Coppa Italia 1963 1965 – 1968 FRANCO EVANGELISTI 1968 – 1969 FRANCESCO RANUCCI 1969 – 1971 ALVARO MARCHINI: Coppa Italia 1969 1971 – 1979 GAETANO ANZALONE 1979 – 1991 DINO VIOLA: scudetto 1983, Coppa Italia 1980, 1981, 1984, 1986 1991 FLORA VIOLA (quattro mesi) 1991 – 1993 GIUSEPPE CIARRAPICO: Coppa Italia 1991 1993 CIRO DI MARTINO (sette mesi) 1993 – 2008 FRANCO SENSI: scudetto 2001, Coppa Italia 2007 e 2008, Supercoppa Italiana 2007 2008 – 2011 ROSELLA SENSI. 2011 – ROBERTO CAPPELLI (due mesi) 2011 – (THOMAS DIBENEDETTO).

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