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Alle 18 Virtus Roma-Moncada Agrigento al Palatiziano

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La Virtus Roma oggi, alle ore 18:00, affronterà Agrigento al Palatiziano, in una sfida tutt’altro che semplice visti i sogni playoff, sempre più vivi, dei siciliani. I giallorossi, però, dovranno fronteggiare un ulteriore ostacolo quest’oggi, ossia la protesta da parte del tifo virtussino nei confronti del presidente Toti.

Già nello scorso match, perso ai supplementari contro Cagliari, una parte della curva aveva manifestato il proprio dissenso nei confronti della società, continuando comunque ad incitare i ragazzi in campo, esponendo dei fogli con su scritto “#LIBERALAVIRTUS”, frase ovviamente riferita all’ingegner Toti.

Non sono bastate neanche le indiscrezioni che vedono una società italiana – la Be – interessata all’acquisto della prima squadra cestistica di Roma, o comunque ad entrare per portare nuovi capitali, a placare, almeno momentaneamente, gli animi di quella parte di curva, ma, invece, hanno inasprito ancora di più questa protesta, chiedendo una cessione immediata.

Oggi, quindi, Maresca e compagni troveranno, con grande probabilità, un palazzetto semi deserto e spaccato come non mai in questi ultimi anni, con gli ultimi tifosi rimasti che, da una parte non faranno mancare il proprio calore e il proprio sostegno ai giocatori in campo, necessario ora più che mai, dall’altra invece contesteranno nuovamente la società, a segno della totale rottura del rapporto tra il tifo e quest’ultima.

virtus roma

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Ma ora parliamo della partita in se per se. I sicialiani saranno un avversario tutt’altro che semplice, Agrigento, infatti, occupa attualmente l’ottava posizione in campionato, l’ultimo posto per staccare una qualificazione ai playoff finali.

La Fortitudo ha collezionato, fino ad ora, un record di 12 vittorie e altrettante sconfitte, riprendendosi da un momento no, a cavallo tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno, e vincendo tre delle ultime quattro gare disputate. Agrigento trova la sua forza principale dai due americani Jalen Cannon e Pendarvis Williams.

Quest’ultimo, nel corso del campionato, è stato in grado di mettersi in luce per la sua grande versatilità, mostrata a seguito dell’assenza del play titolare, Ruben Zugno, che lo ha costretto ad assumersi maggiori compiti in fase di regia.

Sotto canestro, vista l’assenza di Paolo Rotondo da metà ottobre a causa di problemi fisici, c’è Giacomo Zilli a dare una mano all’atro statunitense, mentre il ruolo di ala piccola è rivestito da Marco Evangelisti, oramai bandiera fortitudina.

Dalla panchina bisogna fare particolare attenzione all’apporto di Simone Pepe, decisivo nel match dell’andata con 18 punti, e Tommaso Guariglia. Un match tutto da vivere, quindi, tra sogni playoff, da una parte, e l’incubo dei playout, dall’altra.

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