RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

AS Roma femminile, si parte col botto: esordio col Milan al Tre Fontane

Roma – Conto alla rovescia esaurito per la serie A femminile. Il sipario è ormai pronto a rialzarsi sulla manifestazione rosa, che dopo l’esperienza del mondiale di Francia ha più che mai i riflettori puntati contro.
Tantissime le novità in casa Roma, al secondo appuntamento dopo il 4° posto ottenuto alla primissima esperienza nell’avventura avviata nell’estate del 2018.

Molte le facce nuove giunte alla dipendenze di coach Bavagnoli. In porta, anche con la conferma di Rosalia Pipitone, è arrivata dal Milan Camelia Ceasar, classe 1997 ma già pronta a ritagliarsi un ruolo di primo piano nonostante la giovanissima età.
In difesa Kaja Erzen sarà la dirimpettaia di Capitan Bartoli sulla fascia destra, acquistata dal Tavagnacco.
Il colpo principe è tuttavia Manuela Giugliano, centrocampista proveniente dalla Milano rossonera e reduce dall’ottimo campionato del Mondo disputato con la maglia della nazionale italiana. Di spessore anche l’ingaggio di Andrine Hegerberg, prelevata dal Paris Saint German e sorella dell’attuale pallone d’oro Ada Hegerberg.

Rivoluzione per ciò che riguarda la fase d’attacco. Bonfantini e Serturini sono le uniche due calciatrici titolari della scorsa stagione ancora in rosa. Martina Piemonte e Luisa Pugnali hanno invece salutato, trasferendosi rispettivamente al Betis Siviglia la prima e al Sassuolo la seconda. Al loro posto hanno fatto il loro ingresso al Giulio Onesti la brasiliana Andressa Alves (Barcellona), Lindsey Thomas (Digione) e la prima punta Amalie Thestrup (Ballerup Skovlunde).

Roma-Milan

La prima gara ufficiale è subito di quelle da far girare la testa. Domani alle 12.30, al Tre Fontane di Roma, arriva il Milan del neo allenatore Maurizio Ganz. Anche le rossonere hanno cambiato tante calciatrici nel corso del calciomercato estivo, perdendo oltre a Camelia e Giugliano anche altri 2 pezzi pregiati come Sabatino (Sassuolo) e Thaisa (Tacon), senza dimenticare l’addio di un’allenatrice di spessore internazionale qual è Carolina Morace.

Le meneghine sono tuttavia reduci dall’ottimo campionato ottemperato nella passata stagione concluso al 3° posto, a sole 5 lunghezze dalla capolista Juventus e precedendo proprio la Roma.
Per Bavagnoli e le sue ragazze subito una chance per far capire di che pasta sarà questa Roma, con l’obiettivo di ridurre il gap con Milan, Fiorentina e la Juventus, ma senza nascondersi dietro a un dito anche per provare a raggiungere la prossima Champions League.

Tra i pali bisognerà sciogliere i dubbi su chi tra Pipitone e Ceasar si assicuerà il posto di titolare. La difesa a 4 sarà invece sicuramente orfana di Elisa Bartoli per il debutto. Il capitano giallorosso dovrà scontare un turno di squalifica dopo il giallo raccolto nell’ultimo impegno disputato lo scorso 20 aprile, lasciando presumibilmente spazio ad Angelica Soffia. Sull’out opposto Erzen, mentre nel mezzo la coppia di centrali vedrà Swaby e Di Criscio.

A centrocampo ampia scelta. Giugliano, che ha ereditato dalla compagna di squadra Bernauer la maglia numero 10, è in vantaggio sulla svizzera per cominciare fin dal calcio d’inizio. Insieme alla azzurra Greggi e Hegeberg.
In attacco Thestrup sarà il terminale d’offesa, con le due ‘schegge’ Serturini e Bonfatini pronte a rifornirla di palloni vincenti.

Roma 4-3-3: Pipitone; Erzen- Swaby-Di Criscio-Soffia; Greggi-Giugliano-Hegerberg; Bonfantini-Thestrup-Serturini

Massimiliano Sciarra