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Baldini lascia la Roma?

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Manca ancora l’ufficialità e quindi l’argomento va trattato con la massima cautela. Ma l’indiscrezione è una vera e propria bomba da prima pagina: Baldini starebbe per lasciare la Roma. Il dirigente toscano ha legato a doppio filo la storia della Roma americana a lui. O per meglio dire, è stato Pallotta ad affidarsi e fidarsi di Franco Baldini fin dall’alba della sua avventura come proprietario del club romanista.

Fiducia smisurata, quindi. Basata su una altrettanta smisurata stima nelle capacità del dirigente toscano, che conosceva i meandri di Trigoria da molto prima del closing di Boston. Dirigente capace, Franco Baldini. Ma anche uomo coraggioso. Coraggioso a tal punto da combattere i poteri forti del calcio di qualche anno fa.

Ha pagato a caro prezzo le sue scelte, come tutti gli uomini coraggiosi. Forse anche per questo James Pallotta lo ha eletto a suo consigliere. Per molti è, o è stato, un importantissimo punto di riferimento di questi ultimi anni di Roma. Sua la scelta di portare a Roma Walter Sabatini. Sua la paternità della panchina di Luis Enrique.

Da qualche anno aveva deciso di seguire le cose giallorosse da un po’ lontano. Londra. Forse non riusciva più a convivere con una realtà isterica, passionale all’accesso. Già, l’eccesso. Gli eccessi. Quelli che hanno condannato, condannano e probabilmente condanneranno in eterno la Roma a restare perennemente dietro rispetto alle ‘big’.

In attesa dell’ufficialità non possiamo che utilizzare il condizionale. E allora, se Franco Baldini dovesse lasciare la Roma, se decidesse di farsi da parte in un progetto che ha visto nascere e di cui è fondamentale parte integrante, forse qualche domanda bisognerebbe farsela. Anzi, meglio di no. Meglio non farsi le domande importanti. Perchè spesso le risposte a domande importanti potrebbero essere scomode. E soprattutto costringerebbero questo ambiente a vedere in faccia la cruda e dura realtà.

Quella che impedisce da sempre a queste latitudini di essere calcisticamente (e non solo…) all’avanguardia. Meglio di no. Meglio ritenere che le vittorie qui non arrivano perchè i presidenti non sono all’altezza, i dirigenti neanche, e i calciatori nemmeno.

Meglio di no. Perchè è più facile così . Più facile per tutti.

 

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