Quantcast

Casilina calcio (Allievi reg. B): Taraborelli, impresa salvarsi

Il tecnico era già al Casilina ed è subentrato a stagione in corso in un momento di campionato molto complicato.

Roma – Il Casilina avrà una categoria regionale negli Allievi fascia B anche nella prossima stagione. L’impresa porta soprattutto la firma di mister Giacomo Taraborelli, tecnico di grande esperienza. Era già al Casilina ed è subentrato a stagione in corso in un momento di campionato molto complicato.

“Non era facile ottenere la salvezza e ci siamo riusciti con tre turni d’anticipo. Avevo molto timore delle recenti partite giocate contro squadre di bassa classifica. Ma per fortuna con l’ultima vittoria contro il Qualcio la squadra ha ottenuto i punti che servivano per la matematica certezza della permanenza in categoria”.

Sul 2-1 ottenuto nell’ultima partita, Taraborelli aggiunge qualche dettaglio. “Il primo tempo è stato di grande sofferenza. I ragazzi avevano tanta tensione addosso e non sono riusciti a giocare un buon calcio. Anche in considerazione del gran caldo di questi giorni. Nel secondo tempo, però, la squadra ha saputo rimanere lucida e non si è fatta prendere dalla frenesia di far gol”.

“Una volta sbloccato il risultato con la punizione di Emanuele Spezia, la partita è andata in discesa. Poi anche l’inserimento di alcuni elementi del 2003 ha dato un contributo decisamente positivo. Proprio uno di loro, Guiliche, ha siglato la rete del raddoppio che ci ha messo in una condizione di maggior tranquillità. Mentre il Qualcio ha accorciato le distanze solo nel finale”. Nel prossimo turno il Casilina affronterà il Tor Sapienza.

“Una squadra ancora in lotta per la salvezza, ma noi da qui alla fine cercheremo di fare le nostre partite e chiudere bene il campionato” ricorda Taraborelli che poi spiega come è tornato sulla panchina del Casilina. “Ero già in questo club ed ero molto contento di seguire Bernardi nel gruppo degli Allievi A. Quando il direttore sportivo delle giovanili Luigi Di Stante mi ha chiesto di prendere in mano la situazione, comunque, l’ho fatto volentieri perché l’ho reputata una buona possibilità. Ero convinto che questa squadra si potesse salvare e alla fine ce l’abbiamo fatta” conclude l’allenatore.