RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Champions League: ansia e speranza tra i tifosi giallorossi

Viaggio nel cuore di Testaccio nella lunga giornata che accompagnerà i tifosi della Roma a vivere la seconda storica semifinale di Champions League della sua storia. Qualcuno c'era 34 anni fa, in quella maledetta notte contro gli stessi rivali del Liverpool.

Più informazioni su

 Roma: a Testaccio si cercano di esorcizzare i fantasmi del passato

Roma – Viaggio nel cuore di Testaccio nella lunga giornata che accompagnerà i tifosi della Roma a vivere la seconda storica semifinale di Champions League della sua storia. Qualcuno c’era 34 anni fa, in quella maledetta notte contro gli stessi rivali del Liverpool.

Qui tra un caffè, un giornale e una commissione da fare si cerca di nascondere l’ansia. Quasi di non pensare al big match che vedrà i giallorossi di Di Francesco affrontare tra poche ore gli inglesi del Liverpool nella semifinale di andata di Champions League.

Roma: aspettiamo questa partita da 34 anni

“Ho accompagnato i miei amici all’aeroporto- racconta un ragazzo- non ho dormito tutta la notte. Cosa ho detto loro? Di cantare più forte quando all’Anfield intoneranno il loro inno: ‘You’ll never walk alone’. Non ci fanno paura. Sono 34 anni che li aspettiamo”.

Ma parlare della partita non è cosi’ facile per tutti. Oggi è anche il giorno della scaramanzia. Tanti vorrebbero dire qualcosa, ma poi ci ripensano: “Meglio di no, ne riparliamo domani”.

È facile intuire il motivo. In molti, qui nel cuore del tifo giallorosso, c’erano 34 anni fa. Ed è facile intuire come quella finale di Champions persa ai rigori contro il Liverpool sia una cicatrice che oggi fa ancora più male. Un uomo di 60 anni, testaccino da sempre, racconta: “Avevamo costruito un’enorme Coppa dei Campioni in cartapesta e l’avevamo messa in mezzo alla strada, poi andò come andò”.

E ancora un altro: “Molti di noi erano allo stadio e a fine partita non volevamo uscire dall’Olimpico, impossibile dimenticare”. E poi c’è chi memore proprio di quella finale non vede l’ora: “È una vita che aspetto questa serata. E allora a testa alta: Forza Roma!”.

 

Più informazioni su