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Champions League: la Roma vuole farlo ancora

Roma e Liverpool si ritrovano a distanza di una settimana l'una difronte l'altra. Calcio d'inizio fissato per le 20.45. Ripida appare la strada della rimonta per i ragazzi di Eusebio Di Francesco, obbligati a ripetere l'impresa messa a segno col Barca per passare il turno.

As Roma: si riparte dal 5-2 per il Liverpool. Servono 3 gol per raggiungere il Real a Kiev

Roma e Liverpool si ritrovano a distanza di una settimana l’una difronte l’altra. Calcio d’inizio fissato per le 20.45. Ripida appare la strada della rimonta per i ragazzi di Eusebio Di Francesco, obbligati a ripetere l’impresa messa a segno col Barca per passare il turno. Si riparte dal 5-2 di Anfield e serviranno almeno 3 reti per raggiungere il Real Madrid a Kiev, sede della finalissima in programma il prossimo 26 maggio.

In un Olimpico gremito in ogni ordine di posto, i giallorossi proveranno ancora una volta ad operare quella che solo 3 settimane fa era stata definita come una ‘epica rimonta’. L’impresa sembra di quelle impossibili, anche stavolta, ma il calcio ci ha dimostrato a più riprese che il termine succitato esula dagli schemi razionali di questo sport. Per questo motivo il tecnico, la squadra e un’intera tifoseria proveranno, ancora una volta, a sovvertire un destino che ad oggi sembra già segnato.

As Roma: Di Francesco deve rinunciare a Strootman e Perotti

Di Francesco e la Roma ripartono dall’ultimo quarto d’ora disputato oltremanica. Quegli ultimi 15 minuti che hanno dato un senso alla partita in programma stasera, grazie alle realizzazioni di Dzeko e Perotti. Proprio l’argentino, dopo aver saltato l’ultimo impegno di campionato contro il Chievo, non prenderà parte alla spedizione europea.
Dopo il 3-4-2-1 dell’andata, che ha visto i Capitolini andare in difficoltà contro i rapidi incursori Reds e, in particolare, contro Salah, si ritorna al consueto 4-3-3. In difesa Di Francesco opterà per tirare fuori dal rettangolo di gioco Juan Jesus, autore di una pessima gara nella città britannica. I 4 a difesa di Alisson saranno così Florenzi a destra, Manolas e Fazio al centro e Kolarov a sinistra. Il quartetto avrà l’arduo compito di ingabbiare l’ex Salah, memori dei 2 gol e 2 assist nella ‘manita’ subita due martedì fa. A centrocampo, confutata l’assenza obbligata di Strootman, toccherà a Lorenzo Pellegrini rilevare l’olandese. Insieme a lui ci sarà capitan De Rossi, impiegato 90 minuti nell’ultimo turno di campionato e Radja Nainggolan. Il tridente d’attacco sarà invece lo stesso che ha schiantato il Chievo Verona sabato in casa. Schick a destra, Dzeko al centro, El Shaarawy a sinistra.

As Roma: Klopp e il Liverpool già pregustano la finalissima

C’è aria di finale in casa Liverpool. Non potrebbe essere diversamente visto il risultato ottenuto in patria nel match d’andata. I 5 gol rifilati ai giallorossi lasciano spazio alle fantasie inglesi di raggiungere la capitale ucraina a fine mese.
Tuttavia, se da una parte c’è la consapevolezza di avere un piede e mezzo in finale, dall’altra i due gol subiti lasciano qualche perplessità a Klopp. Sia il tecnico, sia i suoi uomini, sono consapevoli che la Roma non è nuova ad imprese del genere. Per questo motivo il Liverpool non raggiungerà la capitale italiana per limitarsi a controllare i 3 gol di vantaggio.
Gli spauracchi maggiori per i padroni di casa arriveranno ancora una volta dalle 3 frecce lì davanti. L’ex Salah è sicuramente il giocatore più atteso della serata. Ma non solo l’egiziano. Anche Firmino e Manè hanno dimostrato grande senso tattico e propensione a trovare la via della rete. Il tridente di Klopp proverà a perforare la porta romanista per la prima volta in questa edizione di Champions. La Roma è infatti l’unica squadra a non aver incassato reti tra le mura amiche.
A centrocampo la novità sarà Wijnaldum dal 1°. L’olandese partirà titolare al fianco di Henderson e Milner.
Dietro, a protezione di Karius, Alexander-Arnold, Lovern, Van Dijk e Robertson.

Roma 4-3-3: Alisson; Florenzi-Manolas-Fazio-Kolarov; Pellegrini-De Rossi-Nainggolan; Schick-Dzeko-El Shaarawy

Liverpool 4-3-3: Karius; Alexander Arnold-Lovren-Van Dijk-Robertson; Wijnaldum-Henderson-Milner; Salah-Firmino-Manè

Massimiliano Sciarra