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Città Palermo in sgomento per retrocessione in C, a Foggia pronti a ricorso e mobilitazione

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Palermo – “L’amministrazione comunale conferma il grande rammarico e il grande sgomento per questa decisione che penalizza lo sforzo della squadra, i risultati agonistici, la tifoseria e un’intera citta’. Una decisione che toglie la speranza di una prospettiva di uscita dal tunnel che era stato causato dalla vecchia gestione”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, a margine della presentazione del logo ‘Capo Mercato’, tornando sulla sentenza del Tribunale della Figc che ha retrocesso il Palermo per irregolarita’ amministrative in serie C.

“Siamo convinti che bisogna rilanciare la squadra ed e’ per questo che ho preso contatti con il legale rappresentante della societa’ che ha rilevato il Palermo”, ha aggiunto Orlando informando poi di un incontro in corso tra il capo dell’ufficio legale del Comune e gli avvocati del club rosanero “per valutare come sia possibile per l’amministrazione comunale esprimere il proprio sostegno a una battaglia che vuole essere di legalita’: noi chiediamo che si affermino le norme vigenti – ha concluso Orlando – ma si eviti che la sanzione per la violazione di queste norme venga pagata dalla citta’ e dalla squadra”.

CALCIO. FOGGIA, SINDACO: POSSIBILE RICORSO E SICURA MOBILITAZIONE

Bari – “Questa mattina ho dato mandato al servizio Avvocatura del Comune di Foggia affinche’ valuti l’esistenza delle condizioni idonee a promuovere un ricorso avverso alla decisione del consiglio direttivo della Lega di calcio di serie B che calpesta innanzitutto una comunita’ sportiva tra le migliori di tutta la Serie B. Nello stesso tempo mi sono attivato personalmente nei confronti dei parlamentari della Puglia di Forza Italia, affinche’ portino immediatamente questa vicenda all’attenzione delle Camere, vista la straordinaria gravita’ del deliberato della Lega”. È quanto annuncia, il sindaco di Foggia, Franco Landella.

“L’assurda decisione con la quale il Consiglio direttivo della Lega nazionale professionisti Serie B ha calpestato le regole ed ha cancellato i play out merita una risposta ferma e decisa da parte del territorio: e’ di una gravita’ senza precedenti, per modalita’ e conseguenze. Non e’ possibile cambiare le regole a partita in corso, non e’ tollerabile decidere a tavolino chi debba essere penalizzato e chi danneggiato dal pronunciamento della giustizia sportiva”, aggiunge il primo cittadino che organizzera’ a proprie spese “una manifestazione popolare presso la sede della Lega, per protestare civilmente e pacificamente contro questo vero e proprio sopruso. Non appena tutti gli aspetti tecnici saranno definiti, verranno comunicati la data della partenza per Roma dei pullman che provvedero’ a prendere in fitto personalmente e tutti gli aspetti logistici e organizzativi”.

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