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Delta Nuoto, quando l’eccellenza sportiva passa anche per l’inclusione sociale

Per la sua seconda puntata, Fatti In Comune ha voluto fare un vero e proprio viaggio per raccontare le eccellenze sportive del territorio del Municipio XIV. Il nuovo format realizzato da Roma Daily News in collaborazione con We Want Radio e condotto da Maria Romana Barraco e Alessio Cecera in onda in diretta tutti i giovedì alle 17:00 su Roma Daily News Tv accende i riflettori sulle eccellenze, le storie virtuose e le best practice ma anche le criticità, le segnalazioni e i disservizi che interessano tutta Roma.  Un percorso trasversale che ogni settimana ci porta alla scoperta della città vista e raccontata dagli occhi dei cittadini attraverso segnalazioni di disservizi, criticità ma anche best practice ed esempi virtuosi che fanno di Roma un territorio in continua evoluzione ricco di spunti e riflessioni da condividere insieme.

Nella scorsa puntata vi abbiamo raccontato con orgoglio la storia di tanti campioni nati, cresciuti o affermatisi nel terriotorio, ma anche tante realtà e associazioni sportive che con impegno e dedizione si occupano di diffondere e promulgare la cultura sportiva come punto di riferimento di uno stile di vita sano, stimolante e ricco di valori e principi da ritrovare e coltivare non solo nello sport ma anche e soprattuto nel proprio percorso quotidiano di crescita e affermazione personale.

Quello del Municipio XIV (e non solo questo) è infatti un territorio ricco di strutture pubbliche e private gestite con passione e professionalità e sono proprio queste realtà minori, per così dire lontane dai “riflettori”, che abbiamo dediso di raccontare in una puntata tutta dedicata alle eccellenze sportive del territorio del Municipio XIV, per celebrare la loro virtuosa attività locale e questi campioni, che sul podio delle loro rispettive discipline portano alto l’orgoglio di una appartenenza territoriale così “genuina”.

E se parliamo di realtà sportive virtuose, simbolo per un intero quartiere e punto di riferimento per almeno 2 generazioni, non possiamo non raccontarvi l’interessante realtà della Scuola Delta Nuoto di Ottavia.

Qualche settimana fa abbiamo incontrato Fabio Baccini, Presidente della Delta Nuoto e gestore dell’impianto di via Giuseppe Mazzatinti. Fabio gestisce questo impianto comunale dal 1986, una struttura di quartiere che si occupa di fatto di tutto quello che è lo sport in acqua.

La Delta Nuoto è stata fondata dal papà Franco, a sua volta atleta e allenatore a livello nazionale (pensate che allenò le nazionale femminile di nuoto e partecipò inoltre a più giochi olimpici). Dopo la sua scomparsa, è stato Fabio (a sua volta ex giocatore di pallanuoto) a prendere in eredità la gestione di questa struttura.

Predichiamo la sicurezza in acqua: il primo obiettivo è imparare a nuotare” racconta Fabio alle telecamere di Fatti In Comune. E’ questa infatti la filosofia indiscussa della Delta Nuoto: trasmettere la passione ma soprattutto la sicurezza dello stare in acqua. Imparare a nuotare e saper stare in acqua con serenità, sentendosi a proprio agio senza paura.

Qui ci sono corsi davvero per tutte le età: dai bambini di 2 anni che entrano in acqua con i genitori per iniziare a prendere confidenza, dai 3 anni in su con i corsi di nuoto in gruppo con istruttore e poi corsi di nuoto per bambini, adulti e acquagym. E poi ci sono i settori agonistici: “Lì dove vediamo le potenzialità dei ragazzi, abbiamo i nostri settori agonistici che sono di un certo livello” continua a raccontarci Fabio.

Ed è proprio da questi settori agonistici della Delta Nuoto di Ottavia che è nata e cresciuta la nuova stella del nuoto italiano, la giovane promettente e già famossisima Simona Quadarella che proprio in questa struttura ha messo per la prima volta i piedi in vasca.

Medaglia d’oro nei 400 m, 800 m e 1.500 m stile libero ai Campionati europei di Glasgow 2018, madaglia di bronzo nei 1.500 m stile libero ai Campionati di Budapest 2017 e medaglia d’oro nei 1.500 m stile libero ai Campionati mondiali giovanili di Singapore 2015, Simona Quadarella è senza dubbio il fiore all’occhiello della Scuola Nuoto di Ottavia. “Sono sicuro che questa ragazza che è nata e cresciuta nella Scuola Nuoto Delta, dove ha imparato a nuotare e  ha fatto i primi corsi con istruttore per poi passare all’agonismo, sono sicuro che andrà lontano. Vincerà anche le Olimpiadi, i Campionati del mondo e se ne parlerà davvero a lungo” commenta Fabio con orgoglio.

E sempre nell’agonismo, questa struttura vanta inoltre il settore della pallanuoto che con le giovanili nello scorso anno si è aggiudicata per la prima volta il 3° posto nazionale con i ragazzi under 17, unica squadra di Roma a essere arrivata alle finali under 17 e ad aver portato a casa la medaglia.

Insomma, davvero grandi soddisfazioni. Ma oltre allo scintillante medagliere, c’è anche un altro fronte per cui la Delta Nuoto si distingue impegnandosi e lavorando con grande dedizione. Quello del sociale. “Lavoriamo molto anche con bambini e ragazzi disabili con i nostri istruttori specializzati” tiene a spiegarci Fabio.

Una struttura come questa, così viva e radicata all’interno del quartiere, svolge un ruolo fondamente non solo per le attività sportive che propone in sè per sè ma anche e soprattutto per la promozione della cultura sportiva come sostegno e parte integrande del tessuto sociale del territorio stesso. “Oggi ci sono così tanti problemi nel sociale, che tiar dentro bambini e ragazzi nel segno della cultura sportiva e dei suoi valori sani è davvero importante. Ecco allora che lo sport diventa davvero vita, perchè insegna a vivere ed è un insegnamento che ti porti dietro per sempre” conclude Fabio.

Quando siamo andati con le nostre telecamere alla scoperta di questa struttura di quartiere, abbiamo conosciuto anche Sirio Leoncini, coordonatore e capovasca che si occupa di tutta l’organizzazione corsi, l’organizzazione dei personale e quella che è la coordinazione tecnica della Scuola Delta Nuoto.

Con lui abbiamo parlato dell’importante lavoro che la scuola fa anche a livello internazione, sempre a sostegno e a promozione dell’inclusione sociale attraverso l’attività sportiva. Da quest’anno, infatti,  è partito un progetto trasversale con una associazione sportiva bielorussa con cui la Delta ha intrapreso un percorso di inclusione sociale nel mondo dello sport dedicato ai bambini autistici.

Lo scorso maggio questa associazione è venuta nella nostra struttura con i nostri istruttori abbiamo formato i loro operatori e condiviso la nostra epserienza in questo ambito – ci ha raccontato Sirio – Io stesso sono da poco tornato dalla Bielorussia, dove ho tenuto un altro seminario formativo per i loro istruttori. Abbiamo lavorato sul campo per far vedere come il nostro modello, il modello Delta, funzioni anche all’estero. Siamo molto orgogliosi di questo”.