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Fontana: serve lavoro a più voci per valorizzare sport paralimpico

A seguire le parole di Lorenzo Fontana, ministro per la Famiglia e la disabilità "Lo sport paralimpico è un faro acceso sul mondo delle disabilità e il nostro ministero ne rappresenta un presidio istituzionale.

Pancalli:  per noi sport modo per promuovere diritti e pari opportunità

Roma – A seguire le parole di Lorenzo Fontana, ministro per la Famiglia e la disabilità “Lo sport paralimpico è un faro acceso sul mondo delle disabilità e il nostro ministero ne rappresenta un presidio istituzionale. Serve un lavoro a più voci per valorizzare appieno, e ad ogni livello, le potenzialità di questo straordinario strumento di inclusione”.

“Lo sport- ha rimarcato Fontana- non è solo agonismo. Ma è anche fattore di sensibilizzazione culturale e può diventare strumento di politiche attive per il sostegno alle persone con disabilità” .

Queste le parole del presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli. “Nel nostro mondo tutte le disabilità hanno rappresentanza.
Per noi lo sport è uno strumento per promuovere i diritti e le pari opportunità, per cambiare la cultura del Paese rispetto al tema della disabilità”.

“Una delle esperienze più apprezzate al mondo nell’ambito dell’International Paralimpic Committee”. Pancalli ha sottolineato che il Cip vuole rappresentare “un pezzo di welfare del Paese”. Ha evidenziato la “straordinaria forza di impatto dei nostri campioni”, ma ha rimarcato come il mondo paralimpico sia “una cornice ben più vasta”. Fatta di “progetti, di iniziative, di attività costanti di promozione sportiva sui territori”.

“Assistere alla nascita di una squadra di giovani atleti in carrozzina è un evento che può dare soddisfazioni enormi al pari della vittoria di una medaglia”.