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Genitori ragazzi Lazio Nuoto: preoccupati da questa situazione

Roma – “Egregio signor Garante dell’Infanzia Jacopo Marzetti: le scriviamo in qualita’ di genitori preoccupati per le sorti della struttura del polo natatorio Garbatella ‘Lazio Nuoto’. Questo centro e’ diventato ormai da anni non solo un riferimento sportivo d’eccellenza ma un luogo di aggregazione soprattutto per giovani e giovanissimi che qui trovano una possibilita’, uno sfogo, un’alternativa e un’integrazione, in particolare, nel caso dei tanti disabili e ragazzi con criticita’”. Inizia cosi’ una lettera inviata da alcuni genitori di ragazzi utenti dell’impianto della Lazio Nuoto al Garante dell’Infanzia del Lazio, Jacopo Marzetti.

“Tutti hanno riconosciuto l’eccellenza di questa attivita’, del lavoro svolto dalla Lazio Nuoto a Garbatella- ricordano i genitori- anche lo stesso comune che pero’ nel bando sembra dimenticarsene. Avete idea di quanta gente, di quanti cittadini, sono stati avviati, formati e tutt’ora frequentano con grande soddisfazione la piscina? Avete idea di quanti campioni olimpici, quanti sportivi e quanti per il puro piacere di nuotare, hanno passato ore della loro vita ad allenarsi in una struttura che e’ un fiore all’occhiello della realta’ sportiva della Garbatella? Vi prego pertanto di aiutarci a far riconsiderare le scelte intraprese dal Campidoglio e proseguire ad affidare alla Lazio Nuoto la concessione della piscina, che da oltre trent’anni ha sempre dimostrato con il suo personale, professionalita’, abnegazione, ed attaccamento profondo alla comunita’ che frequenta la piscina”.

“Questa mail- concludono i genitori- vuole essere un sopporto e un elogio a tutti coloro che da anni rendono possibile tutto cio’ e inoltre serve a sottolineare come la piscina comunale, con le sue quote e il suo tariffario, ha reso possibile a molti genitori di mandare i proprio figli a fare sport a prezzi contenuti ma con una qualita’ ineccepibile. Certo di una sua cortese e fattiva risposta, e con distinti saluti”.