RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Il mercato di gennaio lo sblocca Sanabria?

Più informazioni su

Il mercato giallorosso di gennaio è per il momento fermo al palo. Zero acquisti e zero cessioni. La speranza dei tifosi è che Monchi stia aspettando il momento giusto per affondare il colpo. Anche perchè nelle sessioni di mercato molto spesso gli addetti ai lavori preferiscono aspettare l’avvicinarsi del ‘gong’ per tentare di concretizzare trattative magari portate avanti da mesi.

Quindi è una questione di tempistica? O è una questione di opportunità? Forse è una questione di budget? Queste sono le domande più frequenti che fanno, e si fanno, le persone che hanno a cuore le sorti della Roma. Se dovesse essere una questione di budget, esiste però una possibiltà di superarla.

La soluzione si chiama Antonio Sanabria. Infatti sull’attaccante paraguaiano classe ’96 in forza al Betis i giallorossi si sono tenuti il 50% sulla rivendita. Quindi, qualora il calciatore fosse venduto a stretto giro di posta, a Trigoria incasserebbero qualcosa da poter investire sul mercato di gennaio.

Certo i tempi sono strettissimi e molto dipende dal valore economico dell’operazione, ma resta comunque un’ipotesi fattibile. Per quello che riguarda i nomi di calciatori che potrebbero arrivare nella Capitale non è filtrato un granchè. Rimane in sospeso tra gennaio e giugno il nome di Hector Herrera. Il nazionale messicano del Porto sarebbe il profilo perfetto. Calciatore pronto, di esperienza, nel pieno della maturità calcistica, bravo nelle due fasi e in scadenza contrattuale a fine stagione. Il problema è che su di lui c’è mezza Europa e rischia di uscire dalla lista degli obiettivi possibili.

La sensazione è che serva qualche tassello da aggiungere in corsa all’attuale rosa. Infatti le condizioni fisiche di De Rossi preoccupano e in difesa un’alternativa in più a Fazio e Marcano sembrerebbe necessaria. Perchè l’assoluta e imprescindibile priorità della stagione resta la qualificazione in Champions. Fallire questo obiettivo fa tremendamente rima con ridimensionamento.

Andrea Felici 

 

 

Più informazioni su