RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Juventus Lazio 2-0. Avvertite Inzaghi, il campionato è cominciato

Più informazioni su

Juventus Lazio 2-0. Avvertite Inzaghi, il campionato è cominciato –

È finita come doveva finire. La Lazio ha dovuto incontrare nelle prime due partite del campionato le prime due in classifica alla fine del campionato scorso. Un danno o un regalo ai biancazzurri? Chi lo sa, lo vedremo nelle prossime gare, quando le avversarie di Inzaghi non saranno il Napoli e la Juve.

È finita 2-0 per i bianconeri, bravi a imbrigliare i tentativi sterili dei biancazzurri e a approfittare degli errori dei difensori ospiti. Bisogna che qualcuno avverta Inzaghi che il campionato è cominciato e che Simone avverta Lotito che deve spendere quattro soldi per rafforzare la difesa e per dare una spalla a Immobile.

E ecco il primo gol, al 30’ del primo tempo, ancora un gol su errore della difesa biancazzurra. Wallace allontana ma la palla finisce sui piedi di Pjanic che calcia al volo da fuori area ed infila Strakosha nell’angolino basso. Un bel gol, nella tradizione di Pjanic, che quando gli capita l’occasione difficilmente sbaglia.

Qualcosa di simile è capitato al laziale Milinkovic Savic, che però ha sfiorato il palo a destra di Szczesny. Questione di mira, o di chi ti trovi davanti in quel momento.

Nel recupero del primo tempo, Milinkovic Savic mette in mezzo per Parolo che incorna di testa e non trova la porta per un soffio. Parolo ci prova sempre, una volta su dieci ci riesce, oggi no.

Nel secondo tempo la Lazio prova a aggredire i bianconeri, ma con scarsa fortuna. Curioso provvedimento di Irrati al 66’, quando ha ammonito Milinkovic Savic per proteste. Al laziale non è andata giù la decisione dell’arbitro di aver fischiato a lui il fallo che aveva subito da parte di Chiellini. Che volete, Chiellini in queste cose è bravo, riesce spesso a far incolpare gli avversari a cui fa fallo, specialmente quando s’accorge che l’arbitro sta guardando da un’altra parte.

Al 75’ il secondo gol della Juventus.  Cancelo sfonda sulla destra e mette in mezzo un traversone basso, Strakosha si allunga e manda fuori tempo Ronaldo. Il portoghese colpisce male la palla, che urta la caviglia destra e sbatte contro il piede sinistro servendo  involontariamente Mandzukic che, a porta vuota, deposita il pallone in rete. I grandi campioni si vedono in queste cose: quando sbagliano riescono, con un po’ di fortuna, anzi tanta, a far andare in gol un compagno.

Ah, sì, Ronaldo. È un campione, sicuramente un campione capace di portare la Juve alla finale di Champions. Però, se non si affretta a cercar di capire come funziona il calcio italiano, alla Champions ci andrà, ma trascinato dai compagni, non loro da lui.

Sù, forza laziali, non tutte le partite sono contro la Juve e il Napoli.

Bruno Cossàr

Più informazioni su