La Juventus strapazza 4-1 la Roma, Bavagnoli a rischio?

Roma – Ultimo impegno prima della sosta natalizia per la Roma di Betty Bavagnoli, che nell’anticipi del sabato va a far visita alla Juventus campione d’Italia per una partita tanto complicata quanto importante per il prosieguo di stagione.

Girelli per il vantaggio bianconero
Pallone in profondità per la numero dieci juventina, appoggio per Caruso che entra in area, si allarga e giunta quasi sul fondo mette in mezzo un pallone facile facile per il tap in di Girelli, che chiude il triangolo e porta avanti le padrone di casa.

Sembrant raddoppia
Passano poco più di dieci minuti e arriva il raddoppio: da azione d’angolo il pallone arriva a Sembrant, il cui colpo di testa viene ribattuto dalla difesa romanista, ma il pallone resta lì e ancora Sembrant anticipa tutte e batte Ceasar da due passi.

La riapre Serturini
Dopo soli due minuti la Roma riesce a riaprire l’incontro grazie a Serturini che, ben imbeccata in profondità da Lazaro, si invola palla al piede verso la porta e una volta entrata in area di rigore batte Giuliani con un preciso destro sul secondo palo.

Girelli per il tris
Prima dell’intervallo la Juventus rimette due goal tra se e la Roma. Altro calcio d’angolo per le bianconere, con Girelli che indisturbata taglia al centro e colpisce di testa battendo ancora una volta Ceasar.

Hurtig cala il poker
Giunti ormai agli sgoccioli del match le bianconere siglano anche la quarta rete con Hurtig, che larga a destra riceve palla da Cernoia, salta Pettenuzzo e una volta entrata in area supera Ceasar con un forte tiro mancino sul palo lontano.

Roma in caduta libera
Ennesimo risultato negativo per le capitoline, che nonostante una buona prestazione commettono ancora troppi errori sia in fase difensiva che in fase offensiva. Evidenti gli errori di posizionamento in occasione del primo e del terzo goal, poca invece la reattività nell’azione del raddoppio. Ancora troppi gli errori nell’area avversaria, dove le poche occasioni concesse dalla Juve non sono state concretizzate. Forse è giunto il caso di riflettere su un cambio di guida tecnica.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano