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La Roma fa le prove per il Liverpool: 4-1 al Chievo

La Roma batte il Chievo 4-1. Pomeriggio positivo per i ragazzi di Eusebio Di Francesco. La Roma vince, convince e si diverte. Coglie gli ennesimi 2 legni, conclude 2-0 il primo tempo, Alisson para il 2° rigore stagionale e alla fine cala il poker nonostante l'uomo in meno.

As Roma: i giallorossi strapazzano il Chievo e allungano a +4 sull’Inter nella corsa Champions

Roma – La Roma batte il Chievo 4-1. Pomeriggio positivo per i ragazzi di Eusebio Di Francesco. La Roma vince, convince e si diverte. Coglie gli ennesimi 2 legni, conclude 2-0 il primo tempo, Alisson para il 2° rigore stagionale e alla fine cala il poker nonostante l’uomo in meno. Prove generali per la sfida che mercoledì sancirà chi approderà alla finalissima di Kiev del prossimo 26 maggio. Vittoria fondamentale anche in chiave Champions, confutando il KO dell’Inter nel rocambolesco 2-3 contro la Juventus. I giallorossi salgono così a quota 70, e quando mancano 3 gare al termine i punti di vantaggio diventano 4.

As Roma: Apre Schick, raddoppia Dzeko. Il primo tempo si chiude in discesa

Di Francesco ha ottenuto le risposte che cercava. Lo scivolone di Anfield è stato un incidente di percorso, rumoroso, ma casuale. Con il successo di oggi sono 3 le partite consecutivamente portate a casa dalla Roma. Schick continua il suo momento positivo e trova il 2° centro stagionale dopo la rete messa a segna sabato scorso a Ferrara. Il ceco apre le ostilità all’ottavo minuto di gioco, insaccando al volo il perfetto cross dalla sinistra di un Nainggolan in versione terzino.
Il raddoppio porta invece il timbro di Edin Dzeko. Azione quasi fotocopia del vantaggio, ma stavolta ad operare il fendente dal lato mancino del campo è Kolarov. Il numero 11 trova il centravanti bosniaco ben appostato in area di rigore e in grado di spingere per la seconda volta il cuoio alle spalle di Sorrentino.

As Roma: Alisson para il rigore a Inglese. El Shaarawy e ancora Dzeko calano il poker

Nella ripresa l’episodio che potrebbe riaprire la gara e rendere l’ultima mezz’ora rovente. Juan Jesus commette fallo da ultimo uomo in area di rigore. Per l’arbitro non ci sono dubbi: massima punizione e cartellino rosso per il difensore brasiliano. Sul dischetto si presenta Inglese, che però viene ipnotizzato da un super Alisson e sciupa la ghiotta occasione di accorciare le distanze.
I padroni di casa non sembrano accusare l’inferiorità numerica. Il tris viene servito da El Shaarawy. Il faraone opera un coast to coast travolgente fra le maglie clivensi, sfrutta un rimpallo e scavalca ancora Sorrentino col destro. Il gol che in teoria chiude la pratica Chievo. Poco più tardi, 120 secondi dopo il terzo sigillo, arriva anche il quarto. Ancora una volta Edin Dzeko, mette in banca la sua doppietta personale. Il suo 16° gol in campionato per quest’anno. Lo fa con quello che è ormai un po’ il suo marchio di fabbrica: tiro a giro di sinistro da fuori area, così come avvenuto con Benevento e Napoli.

Nel finale passa quasi inosservato il gol della bandiera di Inglese, che riscatta parzialmente l’errore dal penalty. Di ordinaria amministrazione gli ultimi scampoli di sfida, con la testa già proiettata al prossimo meroledì ancor prima del triplice fischio finale.
Con i 3 punti di oggi la squadra di Di Francesco potrebbe aver fatto un balzo decisivo verso la prossima coppa dalle grandi orecchie, in attesa di sapere cosa farà domani la Lazio, impegnata a Torino contro il Torino.

Massimiliano Sciarra