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Lazio non si spreca troppo, 1-0 all’Empoli

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Lazio non si spreca troppo, 1-0 all’Empoli – 

Inizio tutto della Lazio che attacca un Empoli un po’ remissivo. L’Empoli si rende conto che la partita è cominciata e prova a aggredire i biancazzurri, che si difendono benissimo, e senza difficoltà.

L’Empoli si è deciso a fare il compito dei padroni di casa e comincia a attaccare, finora con scarsi risultati, nonostante qualche incertezza della difesa laziale.

I contrattacchi biancazzurri si spengono nell’area dell’Empoli, con Immobile un po’ impreciso che interpreta maluccio il passaggio di Luis Alberto.

Al 29’ Acquah spaventa la Lazio, ma Strakosha spegne le sue velleità con un intervento dei suoi, dei suoi quando pensa più al pallone che a masticare la gomma americana.

Gli attacchi laziali brillano per il numero e la precisione dei passaggi, dimenticando però di provare a tirare verso la porta di Terracciano. Ci provano infine sia Milinkovic Savic e Ciro Immobile, ma la mira non è delle migliori.

Ci prova anche Acerbi, pagato per altri compiti, ma non riesce a colpire bene su passaggio di Parolo.

Al 45’ Milinkovic Savic protesta per un colpo di mano di un empolese in area. Orsato concede solo un calcio d’angolo. Nel recupero, Wallace, specialista nelle incursioni improvvise, spara contro Terracciano ma colpisce il palo. Luis Alberto batte un corner direttamente verso la porta, Acerbi colpisce la palla che però finisce sulla traversa.

Finisce il primo tempo come era cominciato, uno zero a zero che somiglia più a una quadriglia che a una partita di calcio.

Finalmente, all’inizio del secondo tempo, al 2’, la Lazio si ricorda di essere la Lazio e affida a Parolo il compito di battere Terracciano su passaggio di Lulic. L’Empoli va un po’ in bambola, annaspa nel tentativo di reagire.

All’8’ Radu esce per un problema muscolare e viene sostituito da Caceres.

L’Empoli si risveglia e cerca di attaccare, dando alla Lazio la possibilità di contrattaccare con incursioni pericolose.

Inzaghi al 22’ decide di sostituire Milinkovic Savic, stanco e impreciso, mettendo al suo posto il promettente Correa.

I romani non rinunciano a provare a incrementare il bottino, pur preferendo tenere la palla e rallentando il gioco.

Inzaghi sostituisce lo stanco Luis Alberto con Riza Durmisi, Andreazzoli sostituisce Acquah, il quale poco contento getta a terra una bottiglietta d’acqua, senza l’acca, mettendo al suo posto Traoré. Poi, altro cambio nell’Empoli, fuori Ismael Bennacer, dentro Samuel Mraz.

All’ultimo minuto, Immobile recupera un pallone e spara, ma Correa trovandoselo tra i piedi non trova di meglio che spararlo contro il palo, a porta vuota.

Nel recupero la Lazio prova a chiudere la partita, ma anche Marusic, solo davanti a Terracciano, tira a casaccio. Per fortuna, anche l’Empoli, quando riesce a arrivare dalle parti di Strakosha, spara a casaccio. Ma Strakosha, riconosciamolo, con i suoi interventi ha blindato la sua porta.

Eccoli qua i tre punti che servivano alla Lazio, a cui occorre però anche aggiustare qualche cosa in campo, soprattutto recuperando le migliori condizioni di Milinkovic Savic, Luis Alberto e Ciro Immobile. Non bastano sempre i miracoli di Lucas Leiva e di Parolo, veri eroi oggi a Empoli, per meritarsi una classifica simile a quella dello scorso anno.

Bruno Cossàr

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