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Rocca Priora (calcio, I cat.), Mazzi: «Spiace per com’è andata nel derby, ma guardiamo avanti»

Roma – Il Rocca Priora non riesce a spiccare il volo nel derby di Monteporzio contro l’Atletico. Dopo le vittorie con Novauto e Montelanico, la squadra di mister Paolo Lunardini è stata frenata sul campo dei “cugini” in un match molto sentito e agonisticamente acceso.

«E’ stata una partita tosta come ci aspettavamo e l’abbiamo affrontata con alcune assenze importanti – dice il portiere classe 1987 Alessandro Mazzi – Nel primo tempo, inoltre, abbiamo subito perso per infortunio Francesco Lunardini che avrebbe potuto dare un apporto importante dal punto di vista della corsa in mezzo al campo, anche se il giovane Cristiano Rocchi che l’ha sostituito ha giocato con personalità. Poi abbiamo avuto l’occasione di segnare l’1-0 con un calcio di rigore di Halauca, ma il portiere avversario è stato bravo e l’ha sventato: se fossimo andati in vantaggio, la partita avrebbe potuto prendere una piega differente. Poi nella ripresa la gara era comunque in equilibrio e purtroppo ho avuto un’incertezza sul gol dell’1-0 avversario e sono rimasto “condizionato” da quell’episodio anche per la rete del 2-0 che Schina ha realizzato da centrocampo: ho fatto un paio di passi in avanti pensando che la mettesse al centro dell’area, invece ha scelto la soluzione diretta e non ho avuto la reattività per evitare la rete».

Il portiere, comunque, è tornato dopo quasi due anni e mezzo senza vivere gare ufficiali e tra l’altro nella prima delle tre partite giocate da titolare ha pure parato un rigore decisivo contro la Novauto. «Avevo giocato solo uno spezzone di gara in Coppa Lazio a settembre, uscendo per un problema al ginocchio dopo venti minuti. Poi anche la schiena mi ha procurato fastidi e da poco ero tornato ad allenarmi, ma c’era stato bisogno di affrettare i tempi visto che per vari motivi Trivelloni e Criscuolo non hanno potuto proseguire con noi. Ciò che mi è mancato domenica scorsa è la continuità dal punto di vista mentale oltre ovviamente ad una forma non perfetta».

Ora la società ha preso un signor portiere come Peppe De Bernardo. «Una soluzione condivisa con il mister. De Bernardo ha una grande esperienza e la sua presenza sarà un forte stimolo per me». Il Rocca Priora ospiterà il Casilina nell’ultimo match ufficiale prima della sosta. «Contiamo sul fattore campo e abbiamo voglia di mettere alle spalle l’amarezza del derby. La classifica è corta e siamo convinti che al completo questa squadra possa puntare in alto, anche perché abbiamo pure una partita da recuperare col Tor Pignattara».