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Roma a Firenze per centrare la finale di coppa Italia. Primavera sfortunata nel match scudetto

Roma – Giornata importante quella in programma oggi per l’AS Roma femminile, impegnata nel ritorno delle semifinali di coppa Italia contro la Fiorentina. La partita, in agenda alle 15 odierne, si svolgerà nell’impianto Gino Bozzi di Firenze, dove ferve l’attesa per gara 2 delle final four tra le padrone di casa Viola e le giallorosse di Elisabetta Bavagnoli. L’andata, disputata il 13 marzo al Tre Fontane di Roma, ha visto la disputa concludersi col punteggio di 1-1: al gol di Bonetti a 10 minuti dal termine ha risposto 120 secondi più tardi Annamaria Serturini, in grado di ribadire a rete l’errore dal dischetto e ristabilire il perfetto equilibrio. Serturini è l’autrice anche dell’ultimo gol romanista in campionato, quello messo a segno in un altro 1-1, stavolta contro il Bari. Il gol, l’11esimo stagionale, ha certificato il 4° posto in classifica con una giornata d’anticipo, ma ha anche confermato l’esterno come miglior goleador della squadra della Capitale.

La Fiorentina di Antonio Cincotta arriva all’appuntamento in ottima forma, con la concreta possibilità di centrare la finale e ripetere la vittoria del trofeo ottenuta nella passata stagione. Nell’ultimo turno di campionato è inoltre arrivato il successo per 2-0 sull’Orobica, che lascia ancora viva la possibilità di detronizzare la Juventus e leaurearsi campioni d’Italia quando mancano solo 90 minuti al termine della stagione. Impressionante il ruolino di marcia delle toscane nella serie A corrente: 52 punti raccolti, frutto di 17 vittorie, 3 sconfitte e un solo pareggio. Pareggio ottenuto proprio contro le avversarie di oggi, che riuscirono a bloccare le Viola sullo 0-0 nell’ultimo match del girone d’andata. La Fiorentina può anche vantare il miglior attacco del torneo, con 68 centri realizzati, ben 8 in più rispetto alla Juventus, che la precede invece per ciò che concerne quelli subiti: 8 le bianconere, 12 le viola.

In palio, dunque, l’accesso all’atto conclusivo della manifestazione. Roma costretta a segnare almeno una rete senza subirne. La Fiorentina consapevole di passare anche con lo 0-0. Una delle due sfiderà poi in finale, in programma il 28 aprile al Tardini di Parma, la vincente dell’altra semifinale tra Juventus e Milan (andata terminata 2-1 per le bianconere).

Roma Primavera

Poco distante da Firenze, precisamente Al Centro Tecnico Federale di Coverciano, la Roma primavera di Fabio Melillo si è dovuta arrendere in finale scudetto all’Inter. Le sue ragazze hanno dimostrato grande spirito di sacrificio e di resistenza, disputando per la seconda volta in 3 giorni ben 120 minuti, vedendo sfilare sotto gli occhi l’obiettivo solamente al 10° rigore di una lotteria infinita. Fatali gli errori dagli 11 metri di Corelli, Labate, Tarantino e Liberati.
I tempi regolamentari avevano invece visto le giallorosse riuscire a rimontare il doppio svantaggio, agguantando il 2-2 con le realizzazioni di Labate e Vigliucci, protraendo così ancora una volta la contesa all’extra time.

Nonostante il tricolore sfumato e il dispiacere per l’impresa assaporata e poi risputata fuori, c’è comunque soddisfazione per un 2° posto guadagnato col sudore e con l’impegno, raggiunto dalle ragazze dell’AS Roma solamente dopo un anno dalla fondazione della società. Giocatrici e tecnico possono ritenersi appagati dal risultato raggiunto, consapevoli che già dal prossimo anno si potrà aggredire il trofeo conquistato solamente 2 giorni fa dall’Inter.

Massimiliano Sciarra