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Roma pigliatutto: i giallorossi chiudono sullo scalino più basso del podio

La Roma sbanca il Mapei Stadium di Reggio Emilia per 1-0 e chiude il suo campionato sul gradino più basso del podio. Contro il Sassuolo basta un tiro cross di Manolas goffamente deviato da Pegolo per portare a casa il risultato.

As Roma: finisce al 3° posto la stagione della Roma

La Roma sbanca il Mapei Stadium di Reggio Emilia per 1-0 e chiude il suo campionato sul gradino più basso del podio. Contro il Sassuolo basta un tiro cross di Manolas goffamente deviato da Pegolo per portare a casa il risultato. Anche l’ultimo obiettivo rimasto ai ragazzi di Di Francesco è stato raggiunto, consentendo ai giallorossi di terminare la propria graduatoria a quota 77 punti.

As Roma: Manolas e la complicità di Pegolo regalano la vittoria ai giallorossi

Ritmi blandi e toni sommessi, quelli che accompagnano gli ultimi 90 minuti di Roma e Sassuolo. Le due squadre non danno parvenza di voler troppo spingere sull’acceleratore. Entrambe reduci da un anno lungo e in modi differenti tortuoso. Il primo lampo è di Patrik Schick. Il ceco crea il panico nella difesa neroverde, ma la sua conclusione si stampa sull’ennesimo palo stagionale.
Dall’altra parte è l’ex Politano a testare i riflessi di Skorupski, sprecando poi da ottima posizione sparando alto. Per il portiere polacco l’esordio, avvenuto proprio sul finale di campionato, può essere reputato più che sufficiente. Almeno un paio di buone parate e ‘clean sheet’ ottenuto con successo.
Quando la gara sembra scivolare all’intervallo sul punteggio di parità, arriva il gol degli ospiti all’ultimo respiro della prima frazione. Manolas ruba prepotentemente palla sul vertice destro dell’ara di rigore e lascia partire un fendente verso il centro di essa. La traiettoria del suo traversone sbatte sul corpo di Pegolo e termina a sorpresa la sua corsa in fondo al sacco: 1-0 e squadre negli spogliatoi.

As Roma: la ripresa non decolla ma il risultato non muta più

Nella ripresa girandola di sostituzioni nelle file romaniste. Schick, non certo autore della migliore gara di stagione, lascia il posto ad El Shaarawy. Capradossi prende il posto di Florenzi sull’out di destra e Gerson di un Perotti non propriamente contento di lasciare il rettangolo da gioco.
I ritmi a rilento della prima parte diventano quasi soporiferi nella seconda metà di disputa. Molti errori individuali da una parte e dall’altra. Fazio fa correre più di qualche brivido lungo la schiena di compagni e tifosi, giunti in gran numero per l’ultimo saluto alla squadra. Kolarov salva il risultato su Babacar, rimediando in scivolata ad un errore commesso da lui stesso.
La palla del possibile 2-0 arriva solamente all’interno dei 5 minuti di recupero. Dzeko va via al suo diretto avversario e si invola nell’uno contro uno contro l’estremo difensore sassuolese. Stavolta è bravo Pegolo a rimanere in piedi fino all’ultimo e sbarrara la strada per il 17° centro del suo campionato a Dzeko.

As Roma: 77 punti in classifica frutto di 23 vittorie

Si chiude così come si era aperto il campionato romanista, con una vittoria per una rete a zero in trasferta. Da Bergamo a Reggio Emilia, dall’Atalanta al Sassuolo, da Kolarov a Manolas. Il terzo posto in classifica, figlio di 23 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, dovrà avere valenza di trampolino di lancio verso la prossima stagione. La qualificazione Champions, sudata e ottenuta con merito, è la giusta ricompensa per aver rialzato la testa dopo un periodo di appannamento durato, forse, troppo a lungo.
Il rompete le righe è arrivato, appuntamento con la prossima partita ufficiale ad agosto, quando le luci torneranno ad illuminare la massima divisione calcistica italiana.

Massimiliano Sciarra