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Roma: Piove sul bagnato, a Firenze è solo 1-1

Una partita allucinante. Non è stato sicuramente un sabato facile per i cuori romanisti, che hanno assistito all’ennesimo match da incubo. Infatti, nonostante una prestazione tutto sommato buona e migliore rispetto alle ultime uscite di Napoli e dell’Olimpico con la SPAL, una Roma sciupona sotto porta, gravemente imprecisa nell’ultimo passaggio e ostacolata anche dall’arbitro riesce ad acciuffare nel finale solo un pareggio grazie alla rete di Florenzi, che risponde al rigore vergognoso assegnato nel primo tempo colpevolmente da Banti e realizzato poi da Veretout.

Un punto che sa di beffa, un punto purtroppo quasi inutile, per una classifica che con il tempo fa sempre più paura e ribrezzo. Ma al di là della sfortuna e dell’ennesimo episodio arbitrale, gli elementi preoccupanti continuano ad essere molti.

In primis una confusione plateale che la squadra non smette di paventare, denotando una grave mancanza di idee e di un qualunque tipo di gioco. Infatti, la Roma a differenza di altre volte ha creato sì molte più occasioni, vedendosi autrice nel complesso di una prestazione buona. Ma tutte le cose positive anche oggi sono nate da iniziative create dai singoli giocatori e da fiammate estemporanee. In secondo luogo, le prestazioni a dir poco imbarazzanti di alcuni calciatori in particolare: Under che gira a vuoto e serve l’assist a Simeone che si invola da solo verso la porta di Olsen nell’occasione del rigore, Dzeko che davanti la porta si divora l’impossibile e poi due casi ormai quasi patologici, Cristante e Schick. Il primo sempre più oggetto misterioso in mezzo al campo, il secondo che invece continua ad avere un atteggiamento a dir poco scostante e il cui ingresso a partita in corso anche oggi è stato quasi deleterio.

La testa adesso deve essere rivolta al match decisivo di Champions contro il CSKA martedì prossimo, dove la Roma di fatto si giocherà il virtuale passaggio del turno. C’è poco da dire e da commentare purtroppo. L’unica cosa da fare adesso è cercare di raccogliere insieme tutte le idee e ripartire dagli elementi positivi che si sono visti oggi a Firenze. Senza dare però alibi a una squadra comunque ancora lontana dallo stare in saluto. Perché se è vero che l’episodio del rigore ha condizionato la partita, è altrettanto vero che la Roma oggi non ha pareggiato sicuramente solo per colpa dell’errore dell’arbitro. Sarebbe estremamente ingiusto affermare una cosa del genere e dare una giustificazione a una squadra che paventa ancora grosse difficoltà, a un allenatore che continua a non avere clamorosamente il controllo della situazione, a un DS e una società che hanno fatto diversi errori in fase di mercato e nella gestione tecnica della vicenda “Di Francesco”. Sbagli che il Club adesso sta pagando con tutti gli interessi… La situazione in campionato è a dir poco drammatica e il tempo per recuperare è sempre meno. Ma da Trigoria non è mai arrivata neanche una parola, neanche un segno di vista rispetto a questa condizione abominevole, al di fuori del Silenzio Stampa di oggi. Una quiete assordante che fa decisamente arrabbiare. Ma d’altronde “chi tace acconsente”, ed evidentemente ai piani alti credono che vada bene così…

Francesco Bastianini