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Europa League, Reja: “Siamo in emergenza ma vogliamo vincere”

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La Lazio ospita domani l’Atletico Madrid, per i sedicesimi di Europa League e, ancora una volta, il tecnico dei biancocelesti Edy Reja, costretto a fronteggiare l’emergenza infortuni, si affida al grande cuore dei suoi ragazzi per proseguire l’avventura europea. «Non posso nascondere che difficoltà ne abbiamo. Pensavo di affrontare l’Atletico con una rosa più adeguata ma ho fiducia che chi scenderà in campo farà una grande prestazione». È sicuro del gruppo che allena, anche se di fronte si troverà una squadra blasonata come l’Atletico. «Penso sia affascinante poter continuare questa esperienza europea cui la Lazio era abituata in passato. Oltretutto giochiamo contro una squadra come l’Atletico Madrid, una squadra di importanza internazionale e ci teniamo ad andare avanti il più possibile». Contro gli spagnoli, l’allenatore goriziano dovrebbe ancora optare per il 4-2-3-1 per cercare di esaltare le qualità di giocatori come Hernanes e Klose: due delle poche certezze di una formazione ampiamente rimaneggiata a causa degli infortuni occorsi soprattutto in difesa, orfana di Dias e Radu. Konko e Zauri agiranno sugli esterni, mentre Diakitè dovrebbe formare la coppia centrale insieme a Stankevicius. L’altro grande dubbio riguarda il motorino del centrocampo Lulic (andrà comunque in panchina) alle prese con un fastidio a un polpaccio. Sulla mediana agiranno quindi Ledesma, Matuzalem Gonzalez e Candreva. Con Hernanes libero di spaziare dietro a Klose. Al di là di chi scenderà in campo, però, i biancocelesti non firmeranno certo per il pareggio. «Cercheremo di non prendere gol, ma guai a lesinare le energie». Anche perchè la sfida di domani sarà anche un confronto tra le due panchine: Reja il presente, e Diego Pablo Simeone, forse, il futuro. In conferenza, infatti, l’argentino non ha nascosto il desiderio di allenare un giorno la sua ex squadra, riconoscendo comunque i meriti del goriziano. «La Lazio è leggermente favorita – si sbilancia »El Cholo« -. Ha una grande squadra, un grande allenatore che stimo moltissimo e da anni è protagonista in Serie A e ha qualche possibilità di vincere lo scudetto». Al momento, saluteranno il suo ritorno all’Olimpico circa 25mila spettatori e la Curva Nord gli donerà una targa in ricordo dei suoi quattro anni in biancoceleste. Altrettanto caloroso sarà il saluto di Reja per il ritorno di Mauri (fresco di rinnovo sino al 2014) in gruppo da venerdì. Il consulto di oggi a Monaco di Baviera ha dato «parere positivo riguardo alla disponibilità dalla prossima gara di campionato».

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