RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Il solito Klose illude la Lazio. Bergessio strappa il pareggio

Più informazioni su

Lazio (4-3-3): Marchetti 6.5, Konko 6, Stankevicius 4, Biava 6 (43′ pt Diakitè 6), Radu 5.5, Brocchi 6.5, Ledesma 6, Lulic 5.5, Sculli 6 (25′ st Kozak 5.5), Klose 6.5, Cisse 5 (12′ st Hernanes 6). (1 Bizzarri, 5 Scaloni, 27 Cana, 9 Rocchi). All.: Reja 6. Catania (5-3-2): Andujar 6, Izco 6, Bellusci 5.5, Legrottaglie 6, Spolli 6, Marchese 6.5 (32′ st Sciacca sv), Almiron 6, Lodi 5.5, Delvecchio 5.5 (18′ st Lanzafame 5.5), Maxi Lopez 6.5 (26′ st Catellani 5.5), Bergessio 6.5. (30 Campagnolo, 5 Paglialunga, 19 Ricchiuti, 28 Barrientos). All.: Montella 6. Arbitro: Gava 6. Reti: nel pt 17′ Klose; nel st 18′ Bergessio. Angoli: 8-3 per il Catania.

Sessanta minuti da sola in testa alla classifica (minuto più, minuto meno). Tanto è durato il sogno della Lazio, dal gol di Miro Klose al 17′ del primo tempo al pareggio siglato da Bergessio al 18′ della ripresa. Con la decisiva collaborazione di uno svagato Stankevicius, impiegato al posto dello squalificato Dias. Un mancato rinvio che i biancocelesti pagano a caro prezzo, anche se possono sempre vantare un secondo posto a quota 15 punti (10 ottenuti fuori casa e solo 5 all’Olimpico), in compagnia dell’Udinese, sconfitta a Napoli. Ma la delusione dei tifosi resta grande perchè quel primato solitario l’avevano assaporato, ci avevano creduto. Invece il Catania è stato bravo a scuotersi da dosso un certo torpore mostrato in avvio ed al fischio finale ha portato via un punto senza rubare nulla. Anzi, già al 3′ del secondo tempo Marchetti si era dovuto superare ancora su Bergessio per evitare il pari dei siciliani. Reja deve adattarsi al 4-3-3 per le assenze di Mauri, Matuzalem e, inizialmente, di Hernanes (però a sorpresa in panchina e addirittura in campo dal 12′ della ripresa). Confermato Lulic a centrocampo, dopo la buona prova di Bologna. Montella risponde con una difesa a cinque, pronta a passare a quattro quando il Catania attacca. Cosa che gli riesce raramente nella prima parte della partita, quando sono i padroni di casa a mantenere l’iniziativa. Maxi Lopez si batte bene, tiene palla, cerca di far salire la squadra, ma è solo contro la difesa avversaria. Bergessio nel primo tempo è non pervenuto, mentre Marchese scende spesso sulla fascia sinistra, ma si perde al momento del cross. La parata più difficile Marchetti la deve sfoderare al 36′, su un gran destro di Almiron, alzato sopra la traversa. Più impegnato Andujar, che già al 2′ si trova a tu per tu con Sculli, lanciato da Cisse. Il controllo è sbagliato ed Izco si salva in angolo. Chi non si ferma davvero mai è Brocchi. Dal suo piede partono i suggerimenti più pericolosi, come quello che al 17′ Klose trasforma in gol di testa, nonostante il disturbo di Bellusci che quasi gli mette uno scarpino in faccia. È il momento migliore della Lazio (gasata anche dalla notizia del gol di Lavezzi contro l’Udinese). Al 25′ un altro cross millimetrico di Brocchi spiove sulla testa di Sculli. Andujar devia in angolo. Da qui il pallone di nuovo per la capocciata di Sculli ed il portiere del Catania risponde ancora bene. Altra nota di merito e non solo per il gol, va attribuita proprio a Klose. Il tedesco gioca in attacco, a centrocampo e – se serve – non si vergogna di rientrare per dare una mano alla retroguardia. Che va in affanno un paio di volte verso la fine del tempo, più che altro per un accenno di stanchezza. Al 42′ ai già numerosi assenti si aggiunge Biava, costretto a uscire per infortunio e sostituito da Diakitè. Il succo della ripresa è tutto in quella palla ciccata da Stankevicius per la gioia di Bergessio. Maxi Lopez continua a battersi bene, finchè Montella non lo sostituisce con Catellani. Per fare posto ad Hernanes, Reja toglie uno spento Cisse (e si becca un’occhiataccia). Il brasiliano si muove bene, nonostante la distorsione alla caviglia, e tenta un paio di volte il tiro senza trovare la porta. Ma il Catania resta ordinato ed attento fino alla fine, spegnendo il sogno della Lazio.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RomaDailyNews, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.