Si gioca o non si gioca? Politica e calcio ancora senza accordo

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Roma – E’ notizia di oggi la proroga da parte della Figc del termine della stagione sportiva 2019-20, che è adesso fissata al 31 agosto, con conseguente slittamento dell’inizio della stagione successiva al 1 settembre. Si sta quindi cercando in ogni modo di portare a termine il campionato attualmente in corso e sospeso lo scorso 9 marzo, ma di certezze al momento ancora non ce ne sono.

Mentre in Germania sono tornati in campo lo scorso weekend dopo l’accordo tra Federazione e Governo tedesco sul protocollo sanitario, mentre in Spagna e in Inghilterra si va verso la ripresa di Liga e Premier League intorno alla metà di giugno, mentre in Francia è stata definitivamente sospesa la Ligue 1, in Italia ancora non è stata presa una decisione definitiva: si gioca, non si gioca, aspettiamo ci siano le condizioni, no le condizioni non ci sono, si gioca il 3 giugno, no il 10, anzi no il 17, anzi aspettiamo e decidiamo il 28 maggio.

Legittimo aspettare l’andamento dei contagi sul suolo nazionale, anzi è sacrosanto, ma detto questo, nonostante una situazione complicata che nessuno avrebbe mai immaginato, si dovevano prevedere scenari diversi in modo da essere pronti ad ogni evenienza. Chi di dovere si doveva sedere al tavolino e pianificare le varie alternative: piano A, riprendiamo in data x; piano B riprendiamo in data y; piano C, riprendiamo in data z; piano D, c’è poco tempo per concludere e usiamo playoff e playout; piano E, non possiamo riprendere e decidiamo come assegnare promozioni, retrocessioni e quant’altro.

Siamo invece arrivati al 20 maggio, le squadre fino ad oggi non si sono allenate in gruppo per i continui cambiamenti e incomprensioni sul protocollo sanitario, il Ministro Spadafora cambia idea ogni 24 ore e la riunione per decidere se riprendere o meno il campionato avrà luogo solo il 28 maggio, quando ci sarà un confronto tra Spadafora, Gravina e Dal Pino. Per concludere, dopo la firma dell’ultimo Dpcm lo stesso Ministro dello Sport aveva aperto alla ripresa della Serie A il 13 giugno, ma nel frattempo la Figc ha disposto la sospensione di ogni attività fino al 14 giugno. Mettetevi d’accordo.

Non resta che aspettare e vedere cosa uscirà fuori dai prossimi giorni e soprattutto dalla riunione prevista per giovedì prossimo, resta il fatto che anche questa volta non si è riusciti ad avere un minimo di programmazione. Aspettiamo il 28 maggio, sperando che in tale data venga presa una decisione definitiva, in un senso o nell’altro. Basta che decidono.

Andrea Trupiano

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