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Tanta fatica per l’Italia, che batte l’Austria ai supplementari e vola ai quarti

Roma – E’ il giorno degli ottavi di finale di Euro 2020, a Wembley l’Italia affronta l’Austria di Franco Foda, fin qui autrice di un buon percorso con due vittorie che sono valse il secondo posto alle spalle dell’Olanda nel Gruppo C. Tornano i titolarissimi nell’undici azzurro, con Mancini che preferisce Verratti a Locatelli in mezzo al campo.

L’Italia ci prova ma l’Austria regge
Come nelle precedenti partite, l’Italia parte forte impostando subito il ritmo sui propri tempi di gioco, lasciando poco possesso alla selezione austriaca. Prime occasioni con Spinazzola, il cui destro termina fuori, e Insigne, che col tiro a giro non impensierisce Bachmann. Al quarto d’ora grande palla goal sul destro di Barella, che impatta di collo pieno un bel cross di Spinazzola ma vede la propria conclusione respinta all’ultimo dal portiere austriaco. Si vede anche l’Austria, ma Arnautovic spara altissimo su bel suggerimento di Sabitzer. Al 32′ Italia a un passo dal vantaggio, ma il potente destro di Immobile finisce contro l’incrocio dei pali.

L’Austria si rende pericolosa e manda in crisi gli Azzurri
Nel secondo tempo, per la prima volta in questo Europeo, l’Italia concede campo e occasioni all’avversario, soffrendo il continuo pressing e i pochi spazi lasciati a disposizione. Al 51′ grande pericolo per una punizione dal limite, ma il mancino di Alaba termina di poco alto sulla traversa. Dieci minuti dopo, in contropiede, Sabitzer arriva al tiro dai 20 metri, col suo destro che deviato da Acerbi sfiora il palo e va sul fondo. Al 65′ lancio di Lainer, torre di Alaba e tap in di testa di Arnautovic, ma fortunatamente per Mancini il Var annulla la rete per un millimetrico fuorigioco. All’82’ ennesima discesa sulla fascia e cross al centro di Spinazzola, con Berardi che spreca malamente con una improbabile rovesciata. Si va ai tempi supplementari.

Sono necessari i supplementari per scardinare il bunker austriaco
Inizia bene l’Italia, che si porta subito in vantaggio: Spinazzola cambia gioco per Chiesa, il quale controlla il pallone di petto, anticipa Laimer col destro e calcia in porta col mancino portando avanti gli Azzurri. Al 103′ ci prova Insigne su punizione dai 25 metri, grande risposta di Bachmann. Un minuto dopo l’Italia in mischia raddoppia con Pessina, che riceve fortunosamente da Acerbi e col sinistro la mette sul palo lontano. Pronti, via nel secondo tempo supplementare e Donnarumma è chiamato al grande intervento a mano aperta sulla conclusione dal limite di Shaub. Al 110′ Sabitzer prima cicca un bel cross di Grillitsch, poi calcia alto a porta praticamente vuota. A cinque minuti dal triplice fischio Kalajdzic la riapre su azione d’angolo, ma il risultato non cambia più.

Italia ai quarti di finale, ma quanta sofferenza
Non senza soffrire l’Italia supera l’Austria e vola ai quarti di finale: a un buon primo tempo sulla falsariga dei precedenti match, infatti, fa seguito una ripresa decisamente più complicata, dove l’Austria approfitta degli spazi concessi dagli Azzurri rendendosi più volte pericolosa in contropiede, chiudendosi a sua volta a riccio in fase di non possesso e mandando in tilt il reparto offensivo italiano. Solo con la giocata del talento, leggasi Chiesa, si è messa in discesa una partita che poteva farsi molto complicata. Prossimo impegno il 2 luglio a Monaco di Baviera, dove l’Italia di Mancini sfiderà la vincente di Belgio-Portogallo.

Andrea Trupiano