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TENNIS, FED CUP FINALE ITA-RUS 2-0. Errani-Panova per il 3° punto: 10.30 RaiSport1

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Dopo due incontri, siamo dove volevamo essere. Ma la strada per giungere sul 2-0 nei confronti di una Russia rimaneggiata, in questa 50esima finale della Fed Cup di scena al Tennis Club Cagliari, è stata molto più impervia e tortuosa del previsto. In avvio di giornata, tanta tensione, il ritorno di un fastidiosissimo torcicollo e un’Alexandra Panova determinata fino all’ostinazione hanno fatto tremare l’Italia tennistica per quasi duecento minuti. Solo dopo quattro match point salvati e tantissima sofferenza, Roberta Vinci ha conquistato il primo punto. Sara Errani è così potuta scendere in campo più tranquilla, dominando poi la giovanissima Irina Khromacheva per 60 64.

La giornata di ieri è stata segnata dal primo, interminabile incontro. Alle prese con una contrattura cervicale e con il nervosismo di chi è grande favorita, Roberta ha dovuto fare i conti per oltre tre ore con la numero 1 della squadra russa, che giustamente non ha dato molto ascolto a chi dava l’Italia già con la Coppa in bacheca. Alla fine Roberta ha vinto per 57 75 8-6, scoppiando in un pianto liberatorio che la dice lunga su quanto le sia costato – in termini fisici e psicologici – questo primo incontro. Durato tre ore e 15 minuti, sarebbe potuto finire molto prima e molto peggio: Alexandra Panova, dopo essere scesa in campo nervosa, si è liberata della tensione in anticipo su Roberta, recuperando un break di svantaggio in apertura e iniziando a fare partita pari con l’azzurra, che la sopravanza di oltre cento posizioni in classifica. Per l’ennesima volta, è stata la competizione stessa ad annullare la differenza nel ranking: il primo set è andato alla russa per 7-5, al secondo tentativo di servire per il set dopo quello fallito sul 5-4, mentre il torcicollo Roberta peggiorava sempre di più. Un trattamento del fisioterapista non è sembrato migliorare la situazione, perché nel secondo parziale la partita è sembrata davvero perduta: sotto 5-2 40-15, niente sembrava poterci evitare una partenza ad handicap. La prima svolta dell’incontro è arrivata però dall’esterno del campo, e non dall’interno. Flavia Pennetta e Francesca Schiavone, giunta al TC Cagliari in mattinata per tifare le azzurre, si sono posizionate sulle transenne alle spalle di Roberta per incitarla, tranquillizzarla ed incoraggiarla. Presto seguite anche da Karin Knapp, il tifo delle compagne di squadra ha avuto l’effetto di un tonico sul viso di Roberta, in quel momento abbattuta, e di un calmante sul suo braccio. Finalmente più libera e decisa, la Vinci ha annullato ben tre match point nel corso del game più drammatico dell’incontro, l’ottavo del secondo set. Sul 3-5 s’è capito che la partita poteva girare: il primo controbreak è stato infatti prologo di un parziale di sette game consecutivi di Roberta, che da semi-sconfitta si è ritrovata a condurre 2-0 nel terzo set. Ma la partita, che questa volta sembrava vinta, aveva ancora molto da raccontare: il calo d’adrenalina della tarantina e una Panova di nuovo tranquilla ci hanno riportati sull’orlo del baratro. Sul 5-4, la russa ha servito per la terza volta per il match, e per la quarta volta è stata a un punto dal chiudere l’incontro. Non le è bastato: Roberta si è buttata a rete, lei ha messo largo il passante. Finalmente, la ritrovata parità ha dato un po’ di sicurezza in più alla tennista tarantina, che ha ripreso a difendere il servizio con più agio. Sul 7-6 il momento buono: la tensione questa volta si è impadronita della Panova, che ha commesso un doppio fallo sul 30 pari, salvando poi il primo match point ma mettendo larga una comoda volèe sul secondo. Roberta e le sue lacrime di liberazione ci hanno messo sulla strada giusta.

IL TURNO DI SARA – La Errani ha poi imboccato il cammino con la sua consueta convinzione, demolendo nel primo set la giovanissima mancina Khromacheva. Nel secondo la 18enne di Mosca a tratti è riuscita a giocare come sa, mettendo in difficoltà la romagnola e riuscendo ad andare avanti 3-1 e 4-2. Un vantaggio durato poco, perché vincendo gli ultimi quattro giochi dell’incontro Sara ci ha condotti ad un passo dalla nostra quarta Fed Cup.

Sarà lei anche a giocare il primo “match point”, dei tre a nostra disposizione. Contro l’Alexandra Panova che tanto ci ha spaventati sabato, domenica mattina Sara scenderà in campo da grande favorita. Appuntamento alle 10.30, in diretta su Rai Sport 1.

LA FINALE – Il team italiano guidato da Corrado Barazzutti è composto da Sara Errani e Roberta Vinci, arrivate direttamente da Istanbul dove hanno giocato i Wta Championships, da Flavia Pennetta e da Karin Knapp. Il capitano russo Shamil Tarpishev ha convocate Alisa Kleybanova, Alexandra Panova, Irina Khromacheva e Margarita Gasparyan (le ultime tre sono esordienti in Fed Cup).

A Cagliari la Nazionale italiana di tennis femminile gioca la sua quinta finale nelle ultime otto stagioni (tre i titoli conquistati nel 2006, 2009 e 2010, oltre alla finale del 2007), la seconda in casa dopo quella del 2009 a Reggio Calabria contro gli Stati Uniti. Una striscia positiva che ha pochi eguali nello sport italiano.

La Sardegna porta fortuna ai colori azzurri: nove i viaggi nell’isola dal 1968 ai giorni nostri ed altrettante vittorie. Otto in Coppa Davis: Cagliari 1968 (Italia b. Ungheria 5-0), Cagliari 1985 (Italia b. Cile 3-1), Cagliari 1990 (Italia b. Svezia 3-2 con il successo di Canè su Wilander), Sassari 1999 (Italia b. Finlandia 3-2), Cagliari 2004 (Italia b. Georgia 3-2), Alghero 2007 (Italia b. Lusemburgo 4-1), Cagliari 2009 (Italia b. Slovacchia 4-1) e Arzachena 2011 (Italia b. Slovenia 5-0). Una in Fed Cup: Olbia 2008 (Italia b. Ucraina 3-2).

IL PROGRAMMA ITALIA – RUSSIA 2-0

dalle 12.30 (diretta su Rai Sport1, differita su SuperTennis):

Roberta Vinci b. Alexandra Panova 57 75 8-6

Sara Errani b. Irina Khromacheva 60 64

dalle 10.30 (diretta su Rai Sport1, differita su SuperTennis):

Sara Errani c. Alexandra Panova

Roberta Vinci c. Irina Khromacheva

Knapp/Pennetta c. Gasparyan/Khromacheva

Russia b. Italia 5-0

Zvonareva (RUS) b. Errani (ITA) 60 62

Kuznetsova (RUS) b. Vinci (ITA) 62 67 (4) 61

Zvonareva (RUS) b. Vinci (ITA) 64 62

Pavlyuchenkova (RUS) b. Errani (ITA) 76 (5) 76 (4)

Makarova/Pavlyuchenkova (RUS) b. Brianti/Camerin (ITA) 76 (3) 61

Italia b. Russia 4-1

Pennetta (ITA) b. Chakvetadze (RUS) 64 60

Schiavone (ITA) b. Kuznetsova (RUS) 16 62 63

Kuznetsova (RUS) b. Pennetta (ITA) 60 63

Schiavone (ITA) b. Pavlyuchenkova (RUS) 76(7) 46 62

Errani/ Vinci (ITA) b. Pavlyuchenkova/Petrova (RUS) 16 63 64

Russia b. Italia 4-0

Chakvetadze (RUS) b. Schiavone (ITA) 64 46 64

Kuznetsova (RUS) b. Santangelo (ITA) 61 62

Kuznetsova (RUS) b. Schiavone (ITA) 46 76(7) 75

Vesnina (RUS) b. Santangelo (ITA) 62 64

Russia b. Italia 4-1

Schiavone (ITA) b. Safina (RUS) 75 63

Dementieva (RUS) b. Garbin (ITA) 64 63

Dementieva (RUS) b. Schiavone (ITA) 46 76(2) 60

Bovina (RUS) b. Camerin (ITA) 63 36 62

Douchevina/Safina (RUS) b. Garbin/Santangelo (ITA) 63 75

Urss b. Italia 2-1

Porzio (ITA) b. Zaitseva (URSS) 63 63

Morozova (URSS) b. Simmonds (ITA) 64 62

Kashevarova/Zaitseva (URSS) b. Porzio/Simmonds (ITA) 75 36 97

Urss b. Italia 3-0

Baksheeva (URSS) b. Pericoli (ITA) 75 86

Dmitrieva (URSS) b. Riedl (ITA) 60 63

Baksheeva/Morozova (URSS) b. Gordigiani/Pericoli (ITA) 62 63

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