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Tre goal alla Turchia, per l’Italia Euro 2020 comincia bene

Roma – Dopo un’ulteriore anno di attesa dovuto alla pandemia, è ufficialmente iniziato questa sera Euro 2020, con l’Italia di Roberto Mancini che nel match inaugurale della competizione ospita all’Olimpico la Turchia di Senol Gunes e dei vari Calhanoglu e Yilmaz. Nota a margine ma non troppo, dopo ben 15 mesi torna il pubblico sugli spalti, con circa 15mila persone a riempire parzialmente gli spalti dell’impianto capitolino.

L’Italia gioca ma la Turchia regge
Dopo qualche minuto di studio da entrambe le parti, gli Azzurri prendono in mano le redini del gioco, costringendo la Turchia a rintanarsi nella propria metà campo. Al 17′ prima grande chance per l’Italia, con Insigne che triangola con Berardi e da buona posizione calcia a lato col suo classico tiro a giro. Quattro minuti più tardi, da corner, Chiellini salta più in alto di tutti, ma Cakir si supera e rimette in corner. Al 43′, dopo l’ennesima cavalcata, Spinazzola crossa al centro con Celik che di fatto si sostituisce al portiere, ma incredibilmente né l’arbitro né il Var concedono il penalty.

Uno, due, tre: gli Azzurri annichiliscono i turchi
A inizio ripresa si vede finalmente la Turchia, con Under che ruba il pallone a Jorginho e si invola verso la porta, venendo chiuso in angolo da Spinazzola. Due minuti dopo l’Italia la sblocca: Locatelli per Barella, pallone largo per Berardi, finta dell’esterno calabrese e cross in mezzo deviato in porta da Demiral. Ci provano dalla distanza Spinazzola e Locatelli, ma Cakir fa buona guardia. Al 65′ Berardi serve al tiro Spinazzola, l’estremo difensore turco respinge ma nulla può sul successivo tap in da due passi di Immobile, che sigla il 2-0. Al 78′ arriva il tris Azzurro con un’azione da manuale: Berardi recupera palla e serve Barella, il centrocampista appoggia a Immobile, che serve l’accorrente Insigne, il cui tiro a giro si infila sul palo lontano.

Gli Azzurri partono col botto
L’Italia vince e convince all’esordio in questo Europeo, dettando i tempi di gioco praticamente per novanta minuti. Buona velocità, buon pressing, tante idee in mezzo al campo, tanta voglia di dimostrare di poter fare bene. Buona qualità nel fraseggio, ottima concentrazione difensiva, tanta dinamicità, questa Italia comincia nel migliore dei modi un Europeo tanto strano quanto atteso, appuntamento mercoledì per l’incontro con la Svizzera, sulla carta già decisiva per le sorti del girone.

Andrea Trupiano