Quantcast

Tsunami Blanco: Una Roma nel caos evita la goleada grazie a Olsen e il Sempiterno De Rossi

Veramente poco da dire sulla partita che si è giocata nel tempio calcistico del Santiago Bernabeu, dove una Roma in confusione perde 3-0 e viene travolta completamente dalle “Merengues” campioni d’Europa, che non arrivano a vincere in goleada solo per una prova offensiva paradossalmente non eccezionale. La prima rete Madridista arriva su calcio di punizione verso la fine del primo tempo, con Isco che calcia alla perfezione battendo l’incolpevole Olsen. Il numero uno giallorosso è stato il migliore in campo in assoluto della compagine di Di Francesco insieme al Capitano De Rossi.

Nel secondo tempo poi il Real Madrid chiude la partita con le reti di Bale in Contropiede su assist meraviglioso del solito Luka Modric e di Mariano, il nuovo “siete” dei blancos, che al 92’ disegna una traiettoria perfetta a giro che porta il pallone esattamente sotto l’incrocio, proprio nel giorno in cui tra l’altro, Ronaldo viene espulso a Valencia durante il match tra i locali e la Juventus.

Partita che in ottica Roma è veramente preoccupante, per tante ragioni; talmente tante che ci si trova costretti a elencarle in una lista.

Innanzitutto la difesa si è rivelata nuovamente disastrosa, come manovra di squadra e come prestazione di alcuni singoli in particolare (Fazio su tutti, che palesa veramente una forma fisica a dir poco imbarazzante). I giocatori del Real Madrid avevano il tempo di fare tutto quello che volevano e non avevano nessun impedimento nell’entrare dentro l’area di rigore giallorossa, quasi come un coltello nel burro, nonostante tutti gli uomini di Di Francesco si siano trovassero spesso schiacciati in massa nei pressi della porta difesa di Olsen. E tutto questo nonostante il fatto che i Blancos non abbiano fatto propriamente la “partita della Vita”.

Infatti, hanno sprecato realmente una marea di occasioni nitide che avrebbero potuto allargare il divario nel punteggio tra le due squadre e anche difensivamente hanno concesso molto alla Roma, che non è comunque riuscita a battere il portiere portoricano Keylor Navas, sbagliando spesso le scelte e l’esecuzione tecnica legate all’ “ultimo passaggio” e al momento di concludere pericolosamente in porta, buttando alle ortiche purtroppo tante occasioni che invece ha avuto il merito di produrre in maniera interessante attaccando in contropiede;

E’ evidente una confusione generale che coinvolge tutti, dai giocatori che spesso si ritrovano a commettere errori tecnico individuali gravi e dovuti la maggior parte delle volte a una mancanza di concentrazione e di testa, fino all’allenatore, sempre più esasperato e ingiusto nelle dichiarazioni alla stampa e sempre più nel panico quando arriva il momento di trovare un modo di sistemare la squadra in campo.

La Situazione non promette nulla di buono. Il clima intorno alla squadra continua a peggiorare e al di là del risultato  non si sono visti miglioramenti evidenti nel gioco globale della squadra, in entrambe le fasi, e questo elemento è sicuramente il problema più grande. Una Soluzione deve essere presa e anche abbastanza velocemente. Perché se non si vuole buttare una stagione dopo neanche un mese qualcosa deve cambiare. La domanda è cosa? Che la notte porti consiglio a tutti, Monchi in particolare.

Cambiare l’allenatore? È sicuramente difficile dare un’opinione a riguardo, sia in un senso sia in un altro. Una cosa è certa, Di Francesco sembra aver completamente perso il controllo della squadra…

E la Roma non può permettersi di aspettare troppo.