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Virtus Divino Amore (calcio, I cat.), Valente: «L’obiettivo? Fare punti in ogni partita»

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Roma – Che si andasse incontro ad un inizio di stagione difficoltoso, era ampiamente nei pronostici. Ma la Prima categoria della Virtus Divino Amore non vuole stare troppo a lungo a “digiuno” da vittorie: un solo punto nelle prime quattro giornate è certamente un bottino che non accontenta i ragazzi di mister Paolo Lattanzio che all’orizzonte vedono il match casalingo contro il Città di Pomezia.

«Questo è un girone livellato, se si fa eccezione per tre o quattro squadre che probabilmente hanno qualcosa in più – dice l’attaccante classe 1986 Rosario Valente – Noi in questo momento dobbiamo cercare di fare punti in ogni partita, senza stare troppo a guardare la classifica. Se riuscissimo a muoverla un po’, questo aiuterebbe anche il morale del gruppo che attualmente non può essere molto alto».

Valente sottolinea che «il gruppo della Virtus Divino Amore è composto da diversi ragazzi che devono capire la categoria e le sue difficoltà. Sapevamo bene che ci sarebbe voluto un po’ di tempo, ma dobbiamo cercare comunque di accelerare questo processo attraverso il lavoro».

Nell’ultimo turno la squadra capitolina ha ceduto per 3-1 sul campo del Real Velletri, altra formazione di vertice. «Abbiamo affrontato una formazione organizzata ed esperta e sappiamo che giocare su quel campo non è mai semplice. Ma non abbiamo sfigurato: purtroppo ci sono costate care tre disattenzioni, tutte arrivate su sviluppi di calci piazzati dove ci è evidentemente mancata anche un pizzico di esperienza e malizia».

Nel finale è stato proprio Valente a realizzare su rigore il gol della bandiera della Virtus Divino Amore, il suo primo stagionale. «Speriamo di farne altri e che possano servire a migliorare la situazione di classifica» auspica l’attaccante che conclude con un pensiero sul club. «Sono qui già dalla passata stagione e ho potuto apprezzare la Virtus Divino Amore a livello societario. Qui c’è un ambiente che vuole fare bene anche se le difficoltà di quest’anno, note a tutti, ne hanno condizionato la programmazione».

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