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Roma Capitale, Onorato: da otto città richiesta intervento urgente del Governo su sport

Roma – “Insieme ai colleghi assessori allo Sport delle 8 più importanti città metropolitane ci siamo rivolti direttamente al Presidente Draghi affinché tutto il Governo si impegni a dare risposte immediate al grido di allarme lanciato dai gestori degli impianti sportivi pubblici e privati piegati dalla crisi energetica”. Così in una nota l’Assessore allo Sport, Grandi Eventi e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato.

“Ieri – spiega Onorato – a meno di 24 ore dalla mia richiesta ho ottenuto, in rappresentanza delle altre sette città, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Palermo, un primo importante incontro con la Sottosegretaria Valentina Vezzali, che voglio ancora ringraziare per la tempestiva disponibilità all’ascolto e per essersi subito attivata. Oggi, tutti insieme, ci siamo attivati con la stesura di una lettera perché deve essere chiaro che l’urgenza è tale che è bene che l’intero Governo se ne faccia carico”.

“Il problema che noi segnaliamo – prosegue l’assessore – riguarda l’impossibilità da parte dei gestori di impianti sportivi di farsi carico di spese mensili di gas e corrente che sono schizzate alle stelle a causa della crisi energetica, elemento che va ad aggravare una situazione già molto difficile dovuta alla pandemia.”

“Se non si interviene immediatamente il rischio è la chiusura di strutture che interessano milioni di italiani, quelli residenti nelle 8 città firmatarie dell’appello”.

“Ciò che chiediamo- precisa Onorato- è prima di tutto un supporto economico straordinario, parametrato al reale bisogno, che consenta di superare questa prima fase tamponando le spese. Non possiamo però fermarci qui. Intendiamo pianificare interventi a medio e lungo periodo.”

“Per questo ci rivolgiamo al Governo affinché intervenga sul superbonus del 110% per l’ammodernamento ed efficientamento degli impianti in chiave green e lo estenda all’intero impianto sportivo, non solo alla parte degli spogliatoi come accade invece adesso. Sarebbe inoltre giusto che la stessa richiesta possa essere presentata oltre che dalle Società anche dalle Associazioni sportive”.

“Vogliamo infine- continua Onorato- che sia concessa la possibilità di prolungare le concessioni a chi ha impianti pubblici per almeno due anni perché queste strutture, in molti casi, sono rimaste aperte per pura passione sportiva e meritano di poter recuperare ciò che hanno perso per colpa della pandemia. Sono fiducioso che questo nostro appello non rimarrà inascoltato- conclude l’assessore- Si vince o si perde tutti insieme”. (Agenzia Dire)