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Sale sipario sul festival del cinema Roma: “Butterfly” apre rassegna

Roma – Il tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma e’ stato srotolato. Ad aprire la kermesse, in programma dal 18 al 28 ottobre all’Auditorium, il docufilm ‘Butterfly’, pellicola diretta da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, in concorso ad “Alice nella Citta’”, sezione parallela dell’evento capitolino.

“Il docufilm e’ il risultato di un lungo lavoro durato tre anni”, ha raccontato Cassigoli ai microfoni di diregiovani.it.
Dal 2015 ad oggi, i registi hanno seguito passo dopo passo i sogni, l’allenamento, le competizioni, le sconfitte, lo smarrimento e la depressione di Irma. La ragazza ha solo 18 anni, ma e’ gia’ una campionessa di boxe. Il suo, e’ un risultato notevole per una giovane donna cresciuta a Torre Annunziata, uno dei paesi piu’ violenti del napoletano. Tuttavia, piu’ Irma riesce nel suo percorso sportivo, piu’ si rivela fragile in quello interiore.

Trascorre mesi nei ritiri di allenamento, lontana da casa, sotto pressione e con enormi aspettative nei suoi confronti. Inizia ad insinuarsi in lei il dubbio, se valga o meno la pena, rinunciare alla propria giovinezza per raggiungere i suoi obiettivi. Quanto le pesano le aspettative degli altri? Quanto costa il successo in ambito sportivo? La vita di Irma e’ cambiata quando l’arbitro ha alzato il suo braccio in segno di vittoria alle qualificazioni olimpiche. Da quel giorno a demotivarla non sono stati il sudore e la fatica degli allenamenti ma le aspettative che tutti nutrivano nei suoi confronti. La speranza di vittoria nata nei suoi sostenitori e’ stata cancellata dalla sconfitta alle Olimpiadi di Rio.

I commenti di disprezzo su Facebook, la depressione e i dubbi sul suo futuro sportivo, sono solo alcuni dei pugni arrivati dritti allo stomaco di Irma.
Nella sua vita non c’e’ spazio per l’amore e per la scuola.
Per lei esistono solo guantoni, caschetto e paradenti. A sostenerla nel suo percorso c’e’ il maestro di vita e di boxe, Lucio Zurlo: il primo allenatore e l’unica vera figura paterna di Irma.

Ed e’ proprio lui a riaccendere in lei, il sogno delle Olimpiadi. Nonostante buchi lo schermo pur non essendo un’attrice, Irma e’ tornata sul ring. La campionessa si sta allenando lontano dai riflettori per prepararsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Nel cast – oltre a Irma Testa e Lucio Zurlo – Emanuele Renzini, Ugo Testa, Simone Ascione e Anna Testa.